Gli esami di laurea si svolgono secondo
il calendario.
Per essere ammesso a sostenere l'esame
di laurea lo studente deve ritirare la modulistica predisposta presso la
Segreteria studenti, che dovrà
depositare almeno quattro settimane
prima della data fissata per la laurea presso la Segreteria studenti, unitamente
al libretto degli esami, completo delle ventisei annualità richieste
e agli attestati delle quattro tesine svolte (per gli immatricolati dall'a.a.
1996-97). Entro due settimane prima
della data fissata deve depositare il testo della tesi, in 2
esemplari presso la Segreteria di Presidenza della
Facoltà ed 1 dischetto
presso la Segreteria studenti; su quest'ultimo
devono essere indicati:
TESI DI RICERCA - TESI CURRICULARE
1. L'acquisizione progressiva, durante tutto il corso degli studi, della capacità di svolgimento di un lavoro di ricerca (individuale e di gruppo) e di elaborazione critica e ragionata in forma scritta costituisce uno degli obiettivi della formazione del giurista sotto il profilo dei contenuti e del metodo.
2. Al conseguimento di tale obiettivo sono finalizzati il requisito (posto ai laureandi immatricolati a partire dall'a.a. 1996-97) di quattro tesine scritte, la prassi di esercitazioni scritte durante i corsi, di sostituzione dell'esame di profitto di taluni corsi con la presentazione e discussione di un elaborato scritto, di svolgimento di almeno una parte dell'esame in forma scritta, nonché la presentazione di una tesi posta a fondamento dell'esame di laurea.
3. Sono ammessi al soddisfacimento del requisito di quattro tesine scritte gli elaborati presentati e discussi in sede di esame di profitto, gli elaborati presentati e discussi in occasione di laboratori applicativi ed altre formule didattiche innovative, nonché gli elaborati realizzati nell'ambito di programmi nazionali e internazionali di formazione e di mobilità (ad esempio, il Programma ERASMUS/SOCRATES, la Faculté Internationale de Droit Comparé, i tirocini, etc.). Ciascun docente può certificare il soddisfacimento del requisito in parola fino a un massimo di due elaborati.
4. L'esame di laurea verifica l'acquisizione di "adeguate conoscenze di metodo e di contenuti culturali, scientifici e professionali per la formazione del giurista" (d.m. 11 febbraio 1994). L'esame di laurea consiste nella presentazione di una tesi di laurea e nella sua discussione di fronte ad una commissione secondo le modalità definite negli articoli seguenti.
5. La tesi di laurea può essere, a scelta dello studente, una tesi curriculare ovvero una tesi di ricerca. Una tesi curriculare, indicativamente non superiore alle cinquanta pagine, consiste in una relazione descrittiva di un determinato argomento giuridico quale risulta, ad esempio, da una rassegna ragionata della dottrina e-o della giurisprudenza, dalla ricostruzione storica di un istituto ovvero di tendenze legislative e-o giurisprudenziali nazionali, comunitarie e internazionali, dall'innovazione normativa introdotta da un atto legislativo ovvero da una decisione giurisdizionale, dall'esposizione di una singola opera di dottrina, dalla valutazione delle implicazioni economiche di determinate soluzioni giuridiche; una tesi di ricerca consiste in una trattazione esauriente, critica e originale, che riveli capacità di ricerca autonoma, maturità metodologica e di giudizio, conoscenze giuridiche interdisciplinari.
6. TESI CURRICULARE: Ogni docente e ricercatore della Facoltà può assegnare, d'intesa con il candidato all'esame di laurea, una tesi curriculare secondo modalità che fanno parte del Manifesto degli Studi della Facoltà. Il candidato non può procedere alla scelta della tesi curriculare qualora debba sostenere più di due esami di cui uno fondamentale. Il titolo della tesi viene depositato in Segreteria almeno due mesi prima della data di convocazione della sessione di laurea.
7. TESI DI RICERCA: Ogni docente e ricercatore della Facoltà può assegnare, d'intesa con il candidato all'esame di laurea, una tesi di ricerca secondo modalità che fanno parte del Manifesto degli Studi della Facoltà. Il candidato non può richiedere l'assegnazione della tesi di ricerca qualora debba sostenere più di cinque esami di cui due fondamentali. La tesi di ricerca può essere assegnata congiuntamente anche da due docenti e ricercatori. Nessun docente o ricercatore confermato può assegnare più di dieci tesi di ricerca. Il titolo della tesi di ricerca viene depositato in Segreteria almeno sei mesi prima della data fissata per la convocazione della sessione di laurea.
8. La tesi di laurea viene discussa dal candidato con un relatore e un correlatore di fronte ad una Commissione di laurea composta secondo le norme del Regolamento didattico. Possono essere nominati, anche in veste di correlatori, docenti o ricercatori esterni alla Facoltà. In caso di tesi di ricerca eccezionalmente buone, il relatore, d'intesa con un altro docente o ricercatore della Facoltà, segnala con motivazione scritta la tesi di ricerca al Preside il quale procede alla nomina di due correlatori.
9. La valutazione finale degli studi del candidato viene svolta dalla Commissione di laurea. La Commissione tiene conto del curriculum generale del candidato - quale risulta dalle votazioni conseguite negli esami di profitto, dalla regolarità degli studi, dallo svolgimento di attività extracurriculari riconosciute con il conferimento di crediti - e della valutazione della tesi di laurea (curriculare o di ricerca) proposta dal relatore e dal correlatore (ovvero dei correlatori).
10. Le attività extracurriculari sono riconosciute, in sede di valutazione finale degli studi, in ragione di 0,20 punti per ciascun credito, sino ad un massimo di due punti, secondo lo schema seguente: corsi di informatica giuridica (2 crediti); corsi di lingue, presso il CIAL, con certificato di livello medio-progredito (1 credito); corsi di lingue giuridiche (2 crediti); laboratori applicativi, con verifica finale di profitto certificata dal docente (2 crediti); corsi liberi, con verifica finale di profitto certificata dal docente (2 crediti); ricerche individuali e di gruppo ovvero relazioni conclusive di esperienze formative (1 credito, con un massimo di 3 crediti, per ciascuna iniziativa certificata da un docente).
11. La valutazione finale viene espressa in centodecimi. La tesi curriculare non può ricevere una valutazione superiore a due punti. La tesi di ricerca non può ricevere una valutazione superiore ai cinque punti, fatta eccezione per le tesi segnalate che, con l'unanimità del giudizio della Commissione, possono ricevere una valutazione superiore nonché il conferimento della lode.
12. Norma transitoria: tutti
i candidati all'esame di laurea che abbiano già depositato il titolo
della tesi all'entrata in vigore del presente regolamento possono, d'intesa
con il relatore, optare per la qualificazione della tesi quale tesi curriculare
o tesi di ricerca ovvero procedere alla scelta di un nuovo tema di tesi.
La nuova disciplina viene introdotta per un periodo sperimentale di due
anni accademici (1999-2001).
INDICAZIONI E CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE, L'ELABORAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLE TESI DI LAUREA
Assegnazione
L'assegnazione della tesi interessa
ovviamente sia gli studenti, sia i singoli docenti (professori ordinari
e straordinari, professori associati, professori supplenti e ricercatori),
sia la Facoltà nel suo insieme. Gli studenti devono esser messi
in condizione di richiedere l'assegnazione della tesi di laurea nel modo
più agevole possibile e in caso di difficoltà sono invitati
a presentare la situazione al Preside. La Facoltà ha interesse ad
una equilibrata ripartizione delle tesi, evitando che si strutturino e
consolidino aree di eccessivo affollamento ed aree di desertificazione,
il cui formarsi è normalmente segno di disagi sottostanti e non
è certo privo di conseguenze negative. La Facoltà promuove
una generale omogeneità degli stessi relatori nella valutazione
delle tesi, l'adozione di criteri relativamente omogenei sul grado di elaborazione
richiesto per l'approvazione dell'elaborato, una relativa omogeneità
dei modi di assistenza nell'elaborazione, ecc.
In questo quadro, si reputa opportuna
la pubblicizzazione della situazione esistente, attraverso l'affissione
all'albo di Facoltà e on line delle tesi assegnate e preassegnate
da ciascun docente e ricercatore confermato. In conformità con gli
orientamenti generali qui sopra indicati, ciascun docente, nelle pagine
successive di questa Guida, presenta i propri criteri per l'assegnazione
della tesi di laurea.
Elaborazione
La Facoltà ritiene utile suggerire indicazioni standard , soprattutto in relazione a due aspetti della tesi:
Gli stessi criteri, mutatis mutandis, si utilizzeranno per le citazioni di riviste straniere.
Ogni rinvio ad opera già citata
in precedenza deve essere espresso nel modo seguente:
M. Rossi, op. cit. supra
a nt. 14, (eventuale indicazione del capitolo, se diverso: ad es. cap.
II), 122 (o: 122 s.; oppure: 122 ss.)
Trib. Milano, 14 dicembre 1959, cit. supra a nt. 14, (eventuale indicazione del capitolo, se diverso: ad es. cap. II), 122.