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NOTE ALLE VOCI DEL CEDOLINO STIPENDIO

 - PERSONALE DOCENTE E RICERCATORE -
  1. QUALIFICA DEL DIPENDENTE

  2. In questa parte viene evidenziata la qualifica del dipendente (ordinario, straordinario, associato, ricercatore), la progressione economica e l’anzianità di servizio.
    Il personale appartenente a questo gruppo fruisce di un trattamento stipendiale differenziato correlato alla scelta di un regime a tempo pieno o a tempo definito.
    I professori e i ricercatori sono soggetti a conferma dopo un periodo di tre anni di effettivo servizio.. Durante questo periodo maturano un aumento biennale (scatto). L’attribuzione del trattamento economico relativo allo status di confermato viene corrisposta solo dopo giudizio di apposita commissione.
    Progressione economica:
    - non confermati; maturano scatti biennali (2,5% di aumento sullo stipendio base) fino al giudizio di conferma
    - confermati a tempo pieno: maturano ogni due anni una classe stipendiale (8% di aumento sullo stipendio base) fino alla VI classe (sul cedolino appare I progressione economica); maturano quindi ulteriori 8 classi stipendiali (6% di aumento sulla VI classe stipendiale) fino alla XIV (sul cedolino appare II progressione economica); quindi oltre la XIV classe maturano scatti biennali (2,5% di aumento sullo stipendio corrispondente all’ultima classe, vale a dire la XIV);
    - confermati a tempo definito: maturano ogni due anni una classe stipendiale (8% di aumento sullo stipendio base) fino alla VI classe; quindi oltre la VI classe maturano scatti biennali (2,5% di aumento sullo stipendio corrispondente all’ultima classe, vale a dire la VI);
    Anzianità nella classe:
    viene specificata il periodo maturato nella classe di appartenenza.

  3. VALORE COMPLESSIVO DELLO STIPENDIO

  4. Si rappresenta il valore dello stipendio alla classe iniziale e il valore delle classi maturate. Entrambe le voci vengono corrisposte per 13 mensilità.
    Stipendio classe iniziale: è lo stipendio base per il personale nelle quattro differenti situazioni giuridiche (confermato a tempo pieno, confermato a tempo definito, non confermato a tempo pieno, non confermato a tempo definito).
    Valore delle classi: queste vanno calcolate sulla base della seguente progressione economica:
    - non confermati; maturano scatti biennali (2,5% di aumento sullo stipendio base) fino al giudizio di conferma
    - confermati a tempo pieno: maturano ogni due anni una classe stipendiale (8% di aumento sullo stipendio base) fino alla VI classe (sul cedolino appare I progressione economica); maturano quindi ulteriori 8 classi stipendiali (6% di aumento sulla VI classe stipendiale) fino alla XIV (sul cedolino appare II progressione economica); quindi oltre la XIV classe maturano scatti biennali (2,5% di aumento sullo stipendio corrispondente all’ultima classe, vale a dire la XIV);
    - confermati a tempo definito: maturano ogni due anni una classe stipendiale (8% di aumento sullo stipendio base) fino alla VI classe; quindi oltre la VI classe maturano scatti biennali (2,5% di aumento sullo stipendio corrispondente all’ultima classe, vale a dire la VI).

  5. INDENNITA' INTEGRATIVA SPECIALE

  6. E’ un assegno mensile, calcolato in misura diversa per le differenti qualifiche, avente lo scopo di adeguare le retribuzioni al costo della vita. Questo assegno era soggetto a rivalutazione semestrale fino al 31.10.1991 poi con specifica disposizione la rivalutazione è stata bloccata. Viene corrisposto per tredici mensilità.

  7. ASSEGNO AGGIUNTIVO

  8. Compete ai soli professori e ricercatori che abbiano optato per il regime a tempo pieno. Il suo importo varia in relazione alla classe stipendiale ed è corrisposto per dodici mensilità. Il compenso mensile lordo viene determinato secondo la seguente tabella:
ordinari
associati
ricercatori
non confermato
873.127 
611.189 
confermato
873.127 
611.189 
427.832 
I classe
1.018.648 
713.053 
499.137 
II classe
1.018.648 
713.053 
499.137 
III classe
1.164.169 
814.918 
570.443 
IV classe
1.164.169 
814.918 
570.443 
V classe
1.309.690 
916.782 
641.748 
VI classe
1.455.210 
1.018.648 
713.054 
VII classe e successive
1.455.210 
1.018.648 
713.054 
  
  1. VALORE COMPLESSIVO DELLE VOCI DI RITENUTA

  2. Ogni emolumento che forma la retribuzione del dipendente, è gravato da ritenute previdenziali, assistenziali , fiscali ed eventuali extra erariali. La somma di queste ritenute va a diminuire i compensi lordi. Le singole voci di ritenuta vengono qui riportate in forma sintetica per essere poi specificate dettagliatamente nella seconda parte del cedolino indicata come "dettaglio trattenute".

  3. DETTAGLIO RITENUTE PREVIDENZIALI ED ASSISTENZIALI

  4. Vengono qui indicate le voci che compongono le ritenute previdenziali ed assistenziali, nonché gli imponibili presi a base del calcolo, le aliquote applicate e l’importo corrispondente per ciascuna voce.
    La determinazione dell’imponibile sulle varie voci di ritenuta merita una breve spiegazione.
    Normalmente l’imponibile è costituito dal compenso lordo spettante indicato nel totale delle "competenze" che si ritrova nella sezione del cedolino indicato come "retribuzione mese di ..............". Vi sono alcune voci di competenze accessorie che, non essendo pensionabili, non rientrano nel concetto di imponibile come sopra definito.
    Per la voce "ritenute opere di previdenza" l’imponibile viene determinato dal 80% della retribuzione lorda (voce indicata fra le competenze della sezione "retribuzione relativa al mese di .......") più il 48% dell’indennità integrativa speciale lorda (voce indicata fra le competenze della sezione "retribuzione relativa al mese di ......".
    La voce "recupero O.P. su IIS- L. 87/94" rappresenta la quota da versare all’istituto di previdenza per il riconoscimento dell’indennità integrativa speciale sull’indennità di fine rapporto nei dieci anni antecedenti all’approvazione della legge indicata. La ritenuta, come previsto, viene applicata fino al novembre del 1998.

  5. DETTAGLIO RITENUTE FISCALI

  6. Il conteggio qui rappresentato determina l’acconto IRPeF relativo allo stipendio di riferimento. Le ritenute operate mensilmente in acconto sono soggette a conguaglio fiscale che si effettua normalmente nel mese di febbraio successivo all’anno fiscale di riferimento.
    Va preliminarmente precisato che l’imponibile IRPeF, nella sua globalità, viene determinato quale somma percepita al netto delle ritenute assistenziali e previdenziali quantificate nel prospetto di calcolo del cedolino immediatamente precedente l’attuale punto. In sostanza l’imponibile IRPeF è dato dal compenso lordo spettante indicato nel totale delle "competenze" che si ritrova nella sezione del cedolino "retribuzione mese di .............." diminuito del totale delle ritenute assistenziali e previdenziali.
    Stante il carattere della progressività dell’imposta, l’imponibile, come sopra determinato, viene suddiviso in scaglioni mensili di reddito ai quali si applicano aliquote di ritenute differenziate e progressive. La sommatoria degli scaglioni rappresentati deve dare l’imponibile ai fini IRPeF.
    In questa parte di calcolo vengono conteggiate le detrazioni fiscali spettanti al percepiente (per famigliari a carico e per produzione del reddito o personali). Naturalmente trattandosi di detrazioni fiscali gli importi corrispondenti sono presentati con il segno di meno.

  7. DETTAGLIO TRATTENUTE EXTRAERARIALI

  8. In questa parte vengono elencate e quantificate le ritenute extra erariali che come tali vengono sottratte dall’importo dovuto depurato delle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali. Tali ritenute sono sempre legate a situazioni personali e sono di diversa natura. I casi più frequenti sono:
    - ritenute sindacali;
    - telefonate private;
    - riscatti;
    - restituzione di piccoli prestiti o cessione del quinto dello stipendio;
    - quote di associazione al Circolo ricreativo;
    - recupero somme percepite e non dovute.

  9. ALIQUOTA IRPeF MEDIA

  10. L’aliquota media IRPeF viene calcolata sulla media degli imponibili dei due anni precedenti e viene utilizzata per le ritenute da applicare ai compensi dovuti a periodi precedenti l’anno di riferimento attraverso la procedura della "tassazione separata". I casi più frequenti per i quali si applica la "tassazione separata" riguardano le ricostruzioni di carriera e i miglioramenti stipendiali con effetto retroattivo.
  11. VALORE ALIQUOTA MASSIMA

  12. Il valore dell’aliquota massima è rappresentato dall’aliquota dello scaglione più alto che viene applicato nella specificazione delle ritenute IRPeF di cui al precedente punto 6.
    L’informazione è utile per conoscere quale ritenuta venga applicata a compensi non ricorrenti ed accessori.
     
  13. NUCLEO FAMILIARE

  14. Viene descritta la situazione familiare del dipendente utile sia al fine del calcolo delle detrazioni di imposta (confronta punto 7) sia dell’eventuale fruizione dell’assegno per il nucleo familiare.
     
  15. MODALITA' DI PAGAMENTO

  16. Vengono qui riportate le modalità di accredito dello stipendio. Il caso più ricorrente è l’accredito su contro corrente bancario e in questo caso si riportano i dati relativi.
     
  17. NOTE

  18. La sezione "note" viene utilizzata per messaggi di interesse generale. A titolo esemplificativo, viene qui segnalato il periodo relativo ad eventuali ritenute per spese telefoniche, ovvero la liquidazione di specifici compensi (miglioramenti stipendiali), applicazione del conguaglio fiscale.