UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
Facoltà di Giurisprudenza - A.A. 1996/'97


Marchi e Internet: una esperienza di moot-court
(si veda anche il lavoro dell'A.A. 1997/'98)


 PRESENTAZIONE DEL SEMINARIO DI DIRITTO INDUSTRIALE
Diretto dal Prof. M. Ricolfi
 Quanto segue costituisce la traccia fornita dal Prof. M. Ricolfi. agli studenti per lo svolgimento del suddetto seminario - n.d.r.

 


 PROGRAMMA

I) Il seminario:

­ inizierà il martedì 18 marzo 1997 (aula 26, h. 18.20) con una lezione introduttiva dell'Ing. Luciano Bosotti sui profili generali di Internet che hanno relazione con la proprietà intellettuale;

­ si articolerà in tre riunioni intermedie (8, 15 e 22 aprile, aula 26, h. 18.05);

­ e si concluderà il 3 di aprile (aula 28, h. 17.00 con una simulazione di processo e con la decisione "in udienza" sul caso simulato del Presidente di una delle Sezioni del nostro Tribunale civile, il dott. Mario Barbuto

 

II) Per comprendere lo svolgimento dobbiamo partire da IL CASO SIMULATO.

1. Il 30.6.1996 Tizio apre un sito su Internet il cui domain name è FILCORI.IT. Su di esso presenta una propria attività di RIcerca su Finanza, Lavoro e COmmercio (l'acronimo FILCORI deriva dalla somma delle iniziali sottolineate e in maiuscolo), rivolta a fare incontrare domanda e offerta nei campi per l'appunto della Finanza, dei lavori ad essa relativi e

del commercio di titoli innovativi. In sostanza è un broker, che opera su provvigione. Dopo avere avuto i primi incarichi, si iscrive alla Camera di Commercio adottando come ditta il segno "Filcori di Tizio"; non registra alcun marchio.

2. Caia, la figlia di un magnate dell'industria, al rientro da un viaggio negli Stati Uniti pensa di dare prova delle sue capacità imprenditoriali presentando una linea di  prodotti consistenti negli Indumenti del CORo della FILarmonica Orchestra, dopo avere acquistato da questa tutti i diritti. Con i capitali del padre e si intende con le sue proprie capacità, allestisce la propria attività ed inizia una massiccia campagna pubblicitaria (giornali, riviste, spot etc.) imperniata sul marchio FILCORI. Essa registra il marchio corrispondente il 30.9.1996, qualche settimana prima dell'inizio dell'attività. Ha fatto fare una ricerca di anteriorità e non risulta alcun marchio FILCORI nel campo dell'abbigliamento alla data del 30.9.1996.

3. Tizio, forse perché venuto al corrente dei fatti di cui al punto 2, opera una netta virata nella sua attività. Anche egli crea una linea di prodotti di abbigliamento da scena e da ballo (scarpette, veli, costumi etc.), che si presenta, rispetto alla precedente, come allo stesso tempo simile e distinta: un po' come l'Emporio Armani rispetto ad Armani, capi quindi meno eleganti e di minor prezzo, ma che richiamano le caratteristiche della linea FILCORI. Si preoccupa di registrare un marchio completamente diverso già il 31.10.1996, ENCORE e crea una società ad hoc, la ENCORE S.r.l., di cui possiede tutte le quote. Ma offre in vendita la sua linea (nella quale, bisogna dire, i marchi non sono  particolarmente enfatizzati) attraverso il suo  sito: FILCORI.COM.

4. Di qui in poi il seguito è scontato. Caia si rivolge ad un gruppo di voi (in ipotesi già avvocati) per chiedervi di fare cessare Tizio dalla sua attività.

Tizio si rivolge ad un altro gruppo di voi per farsi consigliare e per resistere alle pretese di Caia.

III) Disposizioni operative.

1. Per la prima riunione mi serve un primo gruppo che spieghi istituzionalmente chi sono i soggetti che hanno "messo su" Internet e come sono assegnati i domain names e come si fanno i contratti con i service providers.

Questo PRIMO GRUPPO dovrà leggere:
D. SARTI, I soggetti di Internet, in "Annali del diritto d'autore della cultura e dello spettacolo" (AIDA), 1996, 5-37; e
G. DE NOVA, I contratti per l'accesso ad Internet, ivi, 39-53.

2. Per la seconda riunione mi serve un secondo gruppo che spieghi invece che cosa sono i Domain Names (i nomi dei siti)e come si rapportano con i marchi e gli altri segni distintivi classici.

Questo SECONDO GRUPPO dovrà leggere:

C.E. MAYR, I domain names ed i diritti sui segni distintivi: una coesistenza problematica, ivi, 223-50.

3. Mentre la prima e seconda riunione sono "plenarie", la terza è "a porte chiuse".

Mi incontrerò prima con il TERZO GRUPPO che con me vedrà come varare un RICORSO PER PROVVEDIMENTO D'URGENZA per bloccare l'attività di Tizio nell'interesse di Caia,e subito dopo con il QUARTO  GRUPPO che vedrà come preparare una memoria nell'interesse di Tizio per resistere alle pretese di CAIA.In realtà questi incontri serviranno per la sola messa a punto degli scritti giudiziari nella loro forma quasi definitiva.

Perchééil TERZO ed i QUARTO GRUPPO avranno già incominciato a preparare le loro difese ben prima: anzi, cercheranno di mettere a frutto il primo ed il secondo incontro per chiedere ai primi due gruppi i chiarimenti che servono loro per ottenere il risultato voluto. 4. PLENARIA è anche la riunione del 30 aprile. Entro il 23 aprile mi farete avere la versione definitiva dei vostri scritti in modo che io possa farli avere al magistrato. Il 30 aprile vi sarà udienza; ogni parte avrà 15 minuti per esporre la sua tesi e 5 per replicare a quella degli altri. Poi il magistrato farà sapere la sua opinione sul caso.

Marco Ricolfi
Torino, lì 17 marzo1997

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