UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
Facoltà di Giurisprudenza - A.A. 1997/'98


Marchi e Internet: una esperienza di moot-court
(cliccate qui per consultare il lavoro dell'a.a. 1996/97)


 PRESENTAZIONE DEL SEMINARIO DI DIRITTO INDUSTRIALE
 
Diretto dal Prof. M. Ricolfi
Quanto segue costituisce la traccia fornita dal Prof. M. Ricolfi. agli studenti per lo svolgimento del suddetto seminario - n.d.r.

 

PROGRAMMA

I) Il seminario inizierà il martedì 17 marzo 1998 (aula 32, h. 18.15) con una lezione introduttiva dell'Ing. Luciano Bosotti sui profili generali di Internet che interferiscono con il diritto della proprietà industriale;

- si articolerà in due riunioni intermedie (24 marzo, aula 28, h. 17.10 e 31 marzo, aula 32, h. 18.10);

- proseguirà il 21 di aprile (aula 28, h. 17.00) con una simulazione di processo di fronte ad un magistrato esperto in proprietà industriale, il dott. Umberto Scotti;

- si concluderà il 5 maggio (aula 28, h. 17.00) con la discussione insieme con il dott. Scotti dell'ordinanza "virtuale"che questi avrà nel frattempo predisposto e "depositato".
 

II) Per comprendere lo svolgimento del seminario dobbiamo partire dal caso simulato. In questo caso alcuni elementi base sono tratti da fatti effettivamente avvenuti, indicati con l'asterisco (*): vedi F. D'AGOSTINI, Analitici e continentali. Guida alla filosofia degli ultimi trent'anni, Raffaello Cortina editore, Milano, 1997. Tutti gli altri fatti sono invece frutto di invenzione ed escogitati al solo fine di consentire agli studenti di esaminare una situazione ricca di risvolti giuridici.
 
 
 
 

1. Nel 1996 la professoressa  Tizia pubblica un volume fortunato, Analitici e continentali, per i tipi dell'editore Caio (*). Il libro tocca un argomento filosofico, la distinzione fra filosofia di tipo anglossassone (analitici) e di tipo europeo (continentali), le divergenze (molte) e le convergenze (poche ma significative) tra queste due aree del pensiero. Non capita di frequente, ma il libro ha grande successo (*).
     Sull'onda di questo successo, l'editore chiede all'autrice di seguire una collana appositamente creata e denominata anch'essa "Analitici e continentali", nella quale escono immediatamente i titoli più significativi delle due tradizioni (Wittgenstein, Russell, Carnap, Reichenbach, Searle da un lato; Husserl, Heidegger, Gadamer, Derrida, Habermas) dall'altro. Il pubblico accoglie molto bene l'iniziativa e si mostra disposto ad acquistare i volumi inseriti inquesta collana in misura molto superiore alle tirature consuete per questo tipo di opere.
     L'editore comprende quindi che il titolo del libro prima e della collana poi hanno un notevole valore aggiunto, perché consentono di inserire in un circuito di successo anche opere che di per sé raggiungerebbero cerchie limitate di lettori. In data 30 giugno 1997 chiede quindi, con il consenso della professoressa risultante da accordo scritto, la registrazione di un marchio composto formato dalle parole "Analitici e continentali" nella Classe 16 della classificazione internazionale dei prodotti e servizi risultante dall'Accordo di Nizza del 1957.

2. Un professore universitario pisano, Sempronio, apre un sito su Internet il 1.1.1998 il cui domain name è ANALITICIECONTINENTALI.it. Su di esso presenta i lavori di un seminario condotto il precedente anno accademico nell'ambito del suo corso di filosofia; ed invita gli interessati ad intervenire nel dibattito. Nel sito sono citati, nella prima videata, il lavoro di Tizia edito dall'editore Caio e la collana omonima; e si precisa che il sito non ha nulla a che fare con tale lavoro e con la collana omonima, pur sottolineandone l'estrema utilità e validità scientifica.
     Anche questa iniziativa ha molto successo. Gli interventi si moltiplicano; sono divisi in sezioni particolari (logica, ontologia, linguistica, etica); le sezioni particolari danno poi luogo a discussioni plenarie, sempre on line, cui partecipano i componenti dei diversi sottogruppi.
    Per partecipare al dibattito, non occorre pagare alcunché: basta avere modem e computer.
 
3. L'editore non vede di buon occhio l'iniziativa del sito. Non si sa se in un secondo momento non potrebbe assumere iniziative concorrenti, ad es. consentendo di caricare e scaricare dei testi filosofici; non si sa se il livello del dibattito sia sempre coerente con l'alta qualità dell'omonima collana.

4. Di qui in poi il seguito è scontato. L'editore Caio e Tizia si rivolgono ad un gruppo di voi, in ipotesi già avvocati, per chiedervi di fare cessare Sempronio dalla sua attività ed ottenere la disattivazione del sito.
    Sempronio si rivolge ad un altro gruppo di voi per farsi consigliare e per resistere alle pretese di Caio e di Tizia.

III). 1. Per la prima riunione, del 24 marzo, mi serve un primo gruppo che spieghi istituzionalmente chi sono i soggetti che hanno "messo su" Internet; come sono assegnati i domain names  e come si fanno i contratti con i service providers. Sempre nella prima riunione un secondo gruppo dovrà spiegare che cosa sono i domain names e come si rapportano con i segni distintivi classici.
     Bibliografia:
     Per il primo gruppo:
      SARTI, I soggetti di Internet, in Annali del diritto d'autore della cultura e delle spettacolo (=AIDA), 1996, 5-37;
     DE NOVA, I contratti per l'accesso ad Internet, ivi, 39-53
     Per il secondo gruppo:
     MAYR, I domain names e i diritti sui segni distintivi: una coesistenza problematica, ivi, 223-50
     FRASSI, Internet e segni distintivi, in Riv. dir. ind., 1997, II, 177

2. Mentre la prima riunione è plenaria, la seconda è "a porte chiuse".
     Mi incontrerò prima con il terzo gruppo, che con me vedrà come varare un ricorso per provvedimento d'urgenza per bloccare l'attività di Sempronio nell'interesse dell'editore Caio; e, di seguito, con il quarto gruppo, che vedrà come preparare una memoria nell'interesse di Sempronio per resistere alle difese dell'editore Caio.
     In realtà questi incontri serviranno per la sola messa a punto degli scritti giudiziari nella loro forma quasi definitva. Perché il terzo ed il quarto  gruppo avranno già incominciato a preparare le loro difese ben prima. Anzi, cercheranno di mettere a frutto il primo incontro per chiedere al primo ed al secondo gruppo i chiarimenti che loro servono per ottenere il risultato voluto. Sono a disposizione degli studenti il venerdì mattina dalle 10.45 per iniziare a metter a punto le difese del terzo e del quarto gruppo.

3. Plenaria è anche la riunione del 21 aprile. Entro il 14 aprile mi farete avere la versione definitiva dei vostri scritti, in modo che io possa farli avere al magistrato. Il 21 aprile vi sarà udienza. Ogni parte (=gruppo) avrà 20 minuti per esporre la sua tesi e 10 per replicare a quella degli altri. Poi il magistrato farà sapere la sua opinione sul caso e, se necessario, si riserverà la decisione. Nei giorni successivi l'ordinanza verrà predisposta dal magistrato, il quale me la farà avere; e la discuteremo con il dott. Scotti il 5 di maggio.  L'ordinanza "virtuale" sarà anche quest'anno pubblicata su Internet insieme con gli atti del seminario.

                                                                                                                                        Marco Ricolfi
 

Torino, 17.3.98


[presentazione - gruppo I - gruppo II - gruppo III (attore) - gruppo IV (convenuto) - caso simulato - sentenza] 
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