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3. Uno sguardo fuori d'Italia

La questione se legiferare in materia, e soprattutto come farlo, è ormai al centro dell'attenzione da alcuni anni, tanto in Europa quanto in Nordamerica. Alcuni paesi hanno già legiferato, altri sono sul punto di farlo, altri temporeggiano ancora. Il Consiglio d'Europa e il Parlamento europeo hanno preso posizione in materia, elaborando ciascuno un documento programmatico contenente alcune indicazioni di principio: essi sono pubblicati in Pol. dir., 1989, rispettivamente a p. 519 segg. e a p. 455 segg. (quest'ultimo è accompagnato dall'ampia e interessante relazione al parlamento europeo di W. Rothley, ivi, p. 471 segg.).

E' stato recentemente pubblicato in Italia, sotto gli auspici del Comitato Nazionale per la Bioetica, un prezioso panorama informativo generale dal titolo La legislazione straniera sulla procreazione assistita, a cura F. Luzi, Poligrafico dello Stato, s.d. (ma 1993): i paesi considerati sono l'Australia (federazione e singoli stati), l'Austria, la Francia, la Germania, la Norvegia, la Gran Bretagna, la Spagna, gli Stati Uniti (federazione, legge uniforme e singoli stati), la Svezia. Per ragioni burocratiche prive di qualunque senso, tuttavia, questa eccellente pubblicazione non è in commercio, ma può essere richiesta alla segreteria del Comitato nazionale stesso. Altre informazioni sono reperibili in A. Beghe' Loreti, La procreazione assistita, cit., p. 441 seg.

Una menzione merita poi il convegno internazionale recentemente tenutosi a Siena (giugno 1994), dal titolo Una norma giuridica per la bioetica, nel quale si sono confrontate, nel corso di una discussione vivace quanto approfondita, le posizioni di diversi ordinamenti e di diversi studiosi, soprattutto nordamericani e inglesi, ma anche francesi, tedeschi e austriaci, oltre che italiani. Gli atti del convegno sono in corso di pubblicazione.

In sintesi schematica, e limitandosi ai paesi considerati abitualmente in Italia come i più importanti per prestigio internazionale, per influenza sul nostro diritto, per vicinanza geografica, la situazione al di fuori dell'Italia si presenta nella tarda primavera del 1994 nel modo seguente.

- Austria: la materia è stata disciplinata in modo organico e completo di recente, con la legge federale über die medizinisch unterstützte Fortpflanzung, in vigore dal 1.7.1992.

- Francia: manca ancora una vera e propria legge in materia; tuttavia sono attualmente in fase avanzatissima di discussione parlamentare tre testi di legge, che regolano le varie questioni giuridiche di rilievo bioetico, tra le quali la procreazione artificiale. Pere un'informazione generale sulla situazione in materia v., da ultimo, C. Byk, Bioéthique (législation, jurisprudence et avis des instances d'éthique), in JCP, 1994, I, 3763.

- Germania: manca una legge organica in materia; la normativa attualmente vigente, che disciplina penalmente in modo assai restrittivo solo alcuni aspetti e problemi, è costituita dall'Adoptionsvermittlungsänderungsgesetz del 1989 e dall'Embryonenschutzgesetz del 1990.

- Gran Bretagna: la materia è stata disciplinata in modo organico e abbastanza completo da due leggi apposite, il Surrogacy Arrangements Act del 1985 e l'Human Fertilisation and Embryology Act del 1990; tale disciplina va completata con le norme sull'inseminazione artificiale contenute nel Family Law Reform Act del 1987.

- Spagna: la materia è stata disciplinata in modo organico e completo da due leggi del 1988, la n. 35 e la n. 42;

- Svezia: la materia è stata disciplinata in modo organico e completo mediante una serie di leggi dettate per disciplinare i vari aspetti problematici: le leggi principali sono la n. 1140 e la n. 1139 del 1984, la n. 711 e la n. 712 del 1988; grande importanza pratica rivestono poi le Disposizioni e istruzioni impartite dalla Direzione nazionale per la Sicurezza Sociale e la Sanità (27.3.1987).

- Stati Uniti d'America: la materia è di competenza delle legislazioni dei singoli stati; un consistente numero di questi ha dettato una normativa: alcuni in modo organico e completo, altri con riguardo solo ad alcuni aspetti e problemi (per un elenco, aggiornato al 1992, v. La legislazione straniera, cit.). Occorre inoltre ricordare ancora la disciplina uniforme, e precisamente quella in materia di paternità e maternità (Parentage Act) del 1973 e quella in materia di status dei bambini nati con fecondazione assistita del 1989; infine la disciplina federale sul finanziamento della ricerca (v. La legislazione straniera, cit., nonché S. Callens, Ivf in the Usa, Who Pays for It?, in 11 Med. Law, 1992, p. 74 segg.).

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