FATTORI CARATTERIZZANTI LA PROCEDURAL UNCONSCIONABILITY.

Sono essenzialmente quattro i tratti caratterizzanti la procedural unconscionability:
-(a)- La forza e la relativa debolezza delle due controparti, giÓ riconosciuta nella giurisdizione d'equity per annullare un contratto; si sostanzia nella debolezza fisica e caratteriale del consumatore, nella difficoltÓ finanziaria di contrattare e nella poca abilitÓ a leggere ed a capire tutte le clausule, soprattuttto per una mancanza di adeguata istruzione, in una sola equazione nell' inequality of bargaining power.
-(b)- La particolare configurazione del mercato, che pu˛ comprendere situazioni in cui l'accordo Ŕ offerto con la formula del take-it-or-leave-it, -del prendere o lasciare- oppure casi di monopolio ed oligopolio, in cui non si intravedono alternative o offerte migliori per il singolo fruitore di servizi.
-(c)- Un'informazione incompleta, che determina situazioni in cui una parte non Ŕ in grado di formarsi un'idea precisa sul contenuto dell'accordo, in quanto lo stesso va al di lÓ dello scopo di quel tipo di negozio. K.Llewellyn, parla a questo proposito di un contratto che Ŕ parzialmente negoziato e parzialmente adesivo, quasi un accordo che in veritÓ ne contiene due, l'uno con le clausole che sono state oggetto della discussione tra le due parti, l'altro con quelle mai accennate che una scopre ex- post.
-(d)- Mancanza di conoscenza causata dalla controparte che nasconde la clausule svantaggiose o non si preoccupa di spiegare il significato di tutti i termini tecnici usati, con la conseguenza di provocare una unfair surprise -ingiusta sorpresa- alla controparte.Si noti che in molti casi in cui si Ŕ concesso rimedio per questa ragione, lo si poteva ottenere anche adducendo una violenza, false dichiarazioni ed errore: per cui una parte non essendo informata su tutte le condizioni del contratto accettava un accordo che altrimenti avrebbe rifiutato.

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