CORRELAZIONE FRA LA SUBSTANTIVE E LA PROCEDURAL UNCONSCIONABILITY.

Dall' analisi dei due tipi di unconscionability( procedural e substantive), resta ancora irrisolta una tipologia di problemi.
Non è chiaro se alcune forme di ingiustizia nella formazione del contratto devono essere per forza presenti per permettere alla Corte di invalidare l'accordo riferendosi alla §2-302 dello U.C.C.. Inoltre, appare dubbio che una condotta "superconscionable" - recte senza la benchè minima ingiustizia - possa allontanare il pericolo di annullamento di una clausula di per sé iniqua.
La maggioranza della dottrina e delle Corti sembrano richiedere un certo "quantum" di entrambe.In molti casi le Corti hanno rifiutato di concedere l'annullamento del contratto se non era presente almeno un indizio di procedural unconscionability. Come sottolineato da una Corte di Washington 4: "l' analisi dei due componenti l'unconscionability sembra essere più una scala mobile che una vera dicotomia. Più dura è la clausula in questione, meno necessaria è la richiesta dell'ingiustizia nel procedimento di formazione."
Chiara esemplificazione del nostro discorso il caso WILLIAMS v. WALKER THOMAS FURNITURE CO.
In altri casi l'ignoranza del consumatore può essere determinata dal fatto che la lingua usata non è quella "madre".
Ci dobbiamo chiedere a questo punto se la § 2-302 si debba applicare solo alle persone non abbienti ed ignoranti. Anche se una clausula, che è di difficile comprensione per una persona potrebbe essere facilmente capita da un'altra che ha un'educazione e un'intelligenza superiore, non si può escludere che abbia una sua utilità anche nei confronti della classe media.
Pur se l'attenzione dei giudici è focalizzata preliminarmente sulla procedura che ha dato luogo alla formazione del contratto, essi hanno poi analizzato le singole clausule che vi appaiono per determinare se l'iniquità si manifesta soltanto in una condizione o nell'insieme dell'accordo.
Nel caso WILLIAMS intendiamo far riferimento alla add-on clause- clausula aggiunta in un secondo tempo- con l'acquisto dello stereo ad un prezo esagerato, e ci ritroviamo di fronte alla domanda se il costo da solo può influenzare la Corte, la risposta dovrebbe essere positiva, anche se dobbiamo considerare che altri fattori procedurali hanno influito su di essa. Coloro che non ne sono convinti, possono ritenere che l'ingiustizia riguardi l'intero accordo. Si troverebbero di fronte ad un'azienda che ha venduto un articolo di lusso ad una donna indigente, con la consapevolezza del suo particolare status sociale.
Queste considerazioni congiuntamente possono forse fornire una risposta alla questione, tuttora aperta, sugli elementi necessari e sufficienti per dichiarare un contratto unconscionable.

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