5) L' analisi economica del caso Moore: Pareto v. Kaldor-Hicks, il teorema di impossibilità di Arrow.


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Visto brevemente che cosa si intenda per efficienza economica, si cercherà adesso di verificare se, in riferimento al caso Moore, si attribuirono i property rights in modo efficiente, avendo cioè come obiettivo la wealth maximization.

In primo luogo verrà presa in considerazione la decisione, e quindi l'assegnazione dei property rights, operata dalla Corte d'Appello della California, che riconobbe un diritto di proprietà del Moore sulle proprie cellule e quindi l'esperibilità con successo, da parte dello stesso, di un' action for conversion. Questa decisione, mentre sembra soddisfare il criterio di ottimalità paretiano, non soddisfa invece quello di superiorità paretiana poichè, se il Moore si trovò, dopo la sentenza della Corte di Appello, sicuramente in una situazione better off, i medici si trovarono invece in una situazione worse off. Partendo poi dal presupposto, che potrebbe anche essere confutato, che i medici possano utilizzare in modo più efficiente, nel senso della wealth maximization, la milza del Moore, si dovrà concludere che l'assegnazione dei property rights decisa dalla Corte d'Appello della California non soddisfa neppure il criterio di Kaldor-Hicks, sia nella sua versione forte, che in quella debole. E' inverosimile infatti che Mr. Moore, con l'uso della milza che avrebbe potuto fare con le sue conoscenze, sarebbe poi stato in grado di compensare i medici delle perdite subite per il mancato utilizzo della stessa da parte loro.

Secondo l'ottica proposta da Arrow la scelta di riconoscere dei property rights al Moore sulla propria milza risponderebbe ad una pretesa di dictatorship dello stesso nei confronti della società (i cui rappresentanti in questo contesto sarebbero i medici).

Riprendendo un ragionamento abbozzato in precedenza, la pretesa di dictatorship potrebbe però anche essere interpretata come riconoscimento di un diritto soggettivo individuale, in questo caso tramite il riconoscimento di property rights. Il diritto soggettivo rappresenterebbe, in questo senso, l'affermazione di una pretesa individuale sulla base di un ragionamento basato su presupposti diversi rispetto a quelli dell'efficienza economica; in altri termini la tutela giuridica di un principio (la possibilità per l'individuo di disporre del proprio corpo) che esula dalla logica economica.

L'assegnazione decentrata dei property rights, come è avvenuto seguendo la decisione della Corte d'Appello della California, implica inoltre, sempre secondo il teorema di Arrow, la possibilità di valutare un numero minore di alternative d'uso del bene stesso e quindi una minore possibilità di individuarne l'utilizzazione ottimale nel senso della wealth maximization. In altri termini Mr. Moore tenendo la milza, ad esempio, come soprammobile sul comodino accanto al letto, senza sfruttarne il potenziale medico, da lui ignorato, creerebbe una vera e propria diseconomia esterna, tutelata da una regola giuridica. Se si ragiona invece secondo la logica dell'assegnazione di un diritto soggettivo individuale al Moore, a prescindere dall'uso concreto che viene fatto dell'oggetto del diritto stesso, allora l'utilizzo della milza quale soprammobile si giustifica da se, senza dover rinviare alla logica proposta dall' economia.

Analizzata la decisione di II grado, si cercherà di valutare adesso come la Corte Suprema della California, chiamata a pronunciarsi in ultima istanza, abbia distribuito (in chiave economica allocato) i property rights sulla milza del Moore. La Corte Suprema, a differenza della Corte d'Appello, non riconobbe un vero e proprio diritto di proprietà sulla propria milza in capo a colui cui apparteneva naturalmente e quindi non ammise che l'utilizzo contra jus della stessa da parte dei medici potesse essere tutelato da Moore tramite un' action for conversion. Anche questa decisione, come quella analizzata in precedenza, mentre sembra essere compatibile con il criterio di ottimalità paretiano, non sembra invece soddisfare quello di superiorità. Presupponendo sempre che i medici, grazie alle loro conoscenze, possano sfruttare in modo più efficiente (nel senso della wealth maximization), anche dal punto di vista economico, la milza rispetto a Mr. Moore, si concluderà che la decisione della Corte Suprema della California soddisfa invece il criterio di efficienza di Kaldor-Hicks, sia nella versione forte che in quella debole. I medici saranno infatti comunque sempre in grado di compensare la perdita subita dal Moore per il mancato utilizzo della milza.

Secondo la prospettiva proposta da Arrow l'allocazione dei property rights in capo ai medici è preferibile rispetto a quella "decentrata", in capo a Mr. Moore, poichè i medici hanno la possibilità di valutare un numero maggiore di alternative d'uso del bene. Le scelte decentrate, che si basano su di un numero minore di alternative, sono in questo senso subottimali. Nel caso Moore i medici, essendo a conoscenza, grazie alla loro professione, del potenziale d'uso della milza in questione, hanno potuto sfruttarla in modo ottimale, secondo i criteri di efficiency e di wealth maximization. I giudici della Corte Suprema della California hanno adottato una soluzione giuridica funzionale rispetto a questi interessi economico-sociali sottostanti.

Se è vero, come è stato ipotizzato all'inizio dell'indagine, che le soluzioni giuridiche efficienti sono quelle destinate a circolare, allora il precedente costituito dalla decisione della Corte Suprema della California dovrebbe essere destinato ad influenzare gli operatori giuridici, anche in contesti normativi differenti, su questioni giuridiche che scaturiscano da fattispecie analoghe a quella analizzata. Il modello dovrebbe essere destinato a circolare.

Il nodo di fondo da risolvere rimane comunque se l' economic efficiency rappresenti il motivo decisivo per la circolazione delle regole giuridiche, per i legal transplants; se altri motivi, che esulino dal ragionamento economico, non abbiano pari o addirittura maggiore forza. Si dovrebbe inoltre indagare se sia corretto individuare un solo motivo quale motivo trainante1 per la circolazione di qualsiasi tipo di regola giuridica, o se invece ogni particolare ambito giuridico non subisca l'influenza di determinati motivi specifici.




Note

129 inserire il calabresi di ideals beliefs attitudes and the law dicendo che uno degli stessi padri fondatori della EAL ritiene che essa non sia l'unico cirterio cui appoggiarsi