"Il Giurì è composto da un numero di membri compresi fra nove e quattordici, nominati dall'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria e scelti fra esperti di diritto, di problemi dei consumatori, di comunicazione" (art. 39). Al fine di evitare possibilità di conflitti e di garantire la correttezza ed estraneità dei componenti l'organo giudicante, l'ultimo comma del suddetto art. esclude che la scelta possa cadere su esperti in materia pubblicitaria che svolgano la loro attività professionale nell'ambito dell'autodisciplina .
Il Giurì deve limitarsi ad esaminare la pubblicità che gli viene sottoposta e deve pronunciare la sua decisione esclusivamente in base alle norme contenute nel CAP.
Torna prima pagina