Questo non significa, però, che gli ordinamenti di autodisciplina - in assenza di una precisa norma di richiamo integrale - debbano recepire in blocco tutte le particolari regole che in materia di pubblicità lo Stato abbia dettato, e debbano farsene tutori in concorrenza con lo Stato o in supplenza di questo.
Supponiamo in via di pura ipotesi che un relitto normativo del passato continuasse a vietare in un paese moderno la propaganda di strumenti o metodi per la limitazione delle nascite, ebbene gli organi dell'autodisciplina non potrebbero mai essere richiesti di condannare una pubblicità per prodotti anticoncezionali, giacchè norme di tal genere, se non espressamente recepite, non entrerebbero a far parte del corpo normativo autodisciplinare.
Ciò significa che l'autodisciplina ha propri e ben precisi limiti al di là dei quali anche accadimenti della pubblicità possono non riguardarla o rimanerle indifferenti.
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