LA DIRETTIVA 84\450\CEE

La Direttiva CEE n.450del 1984 è stata pubblicata il 19 settembre 1984 , con il titolo "Direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri in materia di pubblicità ingannevole". Per quanto riguarda l'aspetto definitorio, la Direttiva definisce come pubblicità "qualsiasi forma di messaggio che sia diffuso nell'esercizio di un'attività commerciale, industriale, artigianale o professionale, allo scopo di promuovere la fornitura di beni o servizi, compresi i beni immobili , i diritti e gli obblighi" ; e definisce "pubblicità ingannevole" quella che "in qualsiasi modo, compresa la sua presentazione, induca in errore o possa indurre in errore le persone alle quali è rivolta o che essa raggiunge e che, a dato il suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il comportamento economico di dette persone o che, per questo motivo, leda o possa ledere un concorrente".
Per quanto concerne lo spirito della Direttiva, essa da un lato "incoraggia" le forme nazionali di controllo volontario, dall'altro si preoccupa di precisare che la disciplina "non esclude" il controllo volontario (art.5), lasciando agli Stati di decidere se sia opportuno che il tribunale esiga che si esperisca in via preliminare la via del controllo volontario (art.4 ult. comma).
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