La chirurgia estetica
Il paziente, che va dal medico, vuole proprio ottenere un miglioramento estetico e l'obbligazione assunta sottende l'interesse di questi al conseguimento di tale risultato.
Critiche a questo inquadramento del problema possono essere fatte rilevando che nella chirurgia estetica, come in altre specializzazioni, la responsabilità è legata più che ad un profilo oggettivo -non aver conseguito il risultato- al non aver il medico prospettato al malato tutti i rischi nel trattamento, anche i più lontani.
Per quanto la possibilità di conseguire il risultato voluto sia maggiore che altrove, non si può negare che il buon esito dell'intervento potrebbe essere influenzato da una negativa reattività dell'organismo. È allora preferibile ritenere che il medico assuma un'obbligazione di risultato negativo, nel senso che egli si obbliga a garantire solo il non verificarsi di un peggioramento delle attuali condizioni del paziente.
Secondo parte della giurisprudenza la responsabilità del chirurgo estetico si profila come responsabilità da carenza del risultato promesso in rapporto all'informazione in concreto data al paziente.
La Corte d'Appello di Milano con una recente sentenza (App. Milano 30/4/1991 Foro it. 1991, I, 2, 2855) specifica che il risultato estetico, non costituendo un dato assoluto, deve essere valutato in rapporto alla situazione pregressa del paziente, nonchè alle obbiettive possibilità consentite dal progresso raggiunto da parte della tecnica operatoria, così ha escluso la responsabilità del chirurgo nella conduzione dell'intervento in esame. Del resto il consulente tecnico aveva concluso che, tenendo conto delle precedenti condizioni della paziente, il risultato raggiunto poteva senz'altro considerarsi un miglioramento. A giudizio della corte il professionista sarebbe stato responsabile per danni solo nel caso che, contravvenendo all'obbligo di una corretta informazione, avesse taciuto i possibili effetti dell'intervento o avesse prospettato risultati concretamente irraggiungibili.
TORNA PRIMA PAGINA