"Il cliente che assume di essere stato danneggiato dalla prestazione professionale del chirurgo ha l'onere di provare che la prestazione era di facile esecuzione e che per effetto dell'intervento ha subito un peggioramento delle condizioni originarie, mentre il medico, per liberarsi della presunzione di inadempimento o negligente effettuazione della prestazione, conseguente all'adempimento dell'indicato onere probatorio da parte del cliente, deve pr ovare che ha eseguito la prestazione in modo adeguato e diligente e che l'esito peggiorativo dell'operazione Ŕ stato determinato da un evento imprevisto e imprevedibile secondo l'ordinaria diligenza professionale, ovvero che Ŕ stato provocato dalle condizioni fisiche del paziente non accertabili con la medesima diligenza". Cass. 21/12/1978 Foro it. 1979, I, 4
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