Il procedimento presuntivo non costituisce un eccezione:
Cass. 15/5/1972: nella specie la colpa del medico venne dedotta dalla gravitÓ delle fratture riportate da un paziente sessantenne sottoposto alla terapia di elettrourto senza le cautele del caso e su un letto comune. La Cassazione non rileva, nella motivazione della sentenza di appello, vizi logici "anche se la prova fu raggiunta per induzione";
App. Milano 17/2/1961 Temi 1962 p.609: la mancanza del risultato (una protesi dentaria) venne ritenuta dai giudici prova sufficiente di una colpa professionale;
App. Torino 24/3/1954 Giust. Civ. 1954, p.1997: fu riconosciuta la responsabilitÓ dell'infermiera in base ad un procedimento per presunzioni. Essendo pacifico che la paralisi dell'arto era effetto dell'iniezione ed essendo da escludersi l'intervento del caso fortuito, inevitabilmente veniva a sussistere nesso di causalitÓ fra intervento dell'infermiera ed evento dannoso.
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