"Per la validitą del consenso del paziente in ordine ad un determinato intervento chirurgico, occorre che egli conosca il trattamento medico cui si sottopone e soprattutto i rischi ad esso inerenti, pertanto il medico ha il dovere di informare il paziente con le opportune spiegazioni del caso, sia pure adeguate e adattate alle condizioni fisico-psichiche di lui. Nel caso di interventi di particolare gravitą, specialmente se la necessitą od opportunitą di un determinato intervento chirurgico venga a cono scersi dopo la stipulazione del contratto di cura, a seguito di laboriose indagini diagnostiche, occorre la manifestazione di un nuovo consenso del paziente alla sottoposizione all'intervento chirurgico" (Trib. Mi. 17/4/1961, Sic. Soc. 1975,225).
TORNA PRIMA PAGINA