Il minore, che abbia meno di quattordici anni, in generale Ŕ considerato soggetto incapace di prestare valido consenso; anche se Ŕ da tener presente l'articolo 371 del codice civile, secondo il quale deve essere "sentito" il minore, che abbia compiuto dieci anni, per le deliberazioni, che riguardino il suo avviamento agli studi o all'esercizio di un'arte, mestiere o professione.
Dunque potrebbe legittimamente sostenersi che, ove il minore abbia meno di quattordici anni, ma abbia comunque raggiunto un notevole grado di maturitÓ fisica e psichica, il sistema giuridico vigente ritenga debba essere debitamente informato e "sentito" su questioni essenziali riguardo al suo futuro. Tra queste questioni essenziali per il futuro del minore, possono rientrare a pieno titolo le scelte sul trattamento medico.
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