Ulteriori aspetti del progetto di riforma

Il progetto di riforma presenta aspetti di notevole interesse anche sotto il profilo procedurale per ciò che attiene alle garanzie apprestate in favore del beneficiario prima che inizi il procedimento e nel corso dell'Amministrazione stessa.

In primo luogo è previsto che il procedimento possa iniziare anche d'ufficio il che consente anche a soggetti non legittimati di attivarsi presso l'autorità giudiziaria per evitare che il disabile resti per un periodo troppo lungo in una situazione di "abbandono giuridico".

In secondo luogo anche il disabile stesso è ammesso a proporre l'istanza. Infine, sono legittimati ad agire anche i "responsabili e coordinatori dei servizi sociali e sanitari direttamente impegnati nella cura ed assistenza della persona".

Ad essi, sicuramente i più vicini alle esigenze del disabile, si vorrebbe affidare la sua tutela. Così facendo si semplificherebbe anche la catena dei passaggi: paziente/operatore psichiatrico tutore/organo giudiziario, con benefici di snellezza amministrativa e abbreviazione dei tempi di risposta rispetto all'insorgenza dei bisogni.



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