Il tutore dell'incapace

Altro problema è collegato alla scelta di coloro cui l'ufficio di tutore va affidato.
Spesso, qui la prassi delle corti rivela orientamenti discutibili, originati apparentemente da eccessi di rigorismo legale, comunque da una sopravvalutazione circa l'importanza dei profili contabili e burocratici dell'istituto.
Si finisce così per optare a favore di soggetti tanto ricchi di affidabilità dal punto di vista professionale, quanto distanti fisicamente dalla realtà dell'infermo di mente.

Infine da sottolineare è cone si applichi all'incapace tout court, in tema di tutela la normativa "generale" sui minori, trascurandosi che la funzione di rappresentanza per i minori è meramente surrogatoria, mentre quella per l'interdetto giudizialmente se è, ovviamente necessaria, pur potrebbe essere graduale ed articolata.



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