La responsabilita' del produttore


Riferisce ampiamente in tema G.PONZANELLI, Responsabilità del produttore, in questa Rivista, 1990, II, 529.
Vasta la produzione a commento della recezione della direttiva comunitaria: G.ALPA, U.CARNEVALI, F. DI GIOVANNI, G. GHIDINI e C. VERARDI, La responsabilità per danno da prodotti difettosi, Milano, 1990 ; A. GORASSINI, Contributo per un sistema della responsabilità del produttore, Milano, 1990; F.GALGANO, G. ALPA, E. FERRERO, M. BIN, A. ATTI, V. ZENO ZENCOVICH, C. COSSU, P. CENDON, P. ZIVIZ, A. VENCHIARUTTI, M. FRANZONI, F. DEVESCOVI, A. FUSARO, D. GALGANO , MADLINEO, La resp. del produttore, , in Trattato di dir. comm. diretto da GALGANO, Padova, 1990. S.PATTI (cur.) , Il danno da prodotti in Italia, Austria, Repubblica Federale di Germania, Svizzera, Padova, 1990; PARDOLESI, PONZANELLI, La resp. per danno da prodotti difettosi, commentario, in Nuove Leggi civ., 1989,497; nonchè M.CLAVINO, La messa in circolazione di prodotto nel dpr ecc., Dir. e prat. assic. 1991, 527; GHIDINI, Resp. per danno da prodotti, quando un prodotto può dirsi "difettoso", Giur. comm 1992, I, 437.
Va per la sua strada "uno dei più intelligenti civilisti della generazione di mezzo " (che deve poi essere un po' come la "terra di mezzo" di Tolkin) C.CASTRONOVO, La legge europea sul danno da prodotti: una interpretazione alternativa del d.p.r. n. 224/1988, in Dir. comm. internaz., 1990,3.
Un tema particolare è affrontato da G.CAMPEIS e F. DE PAULI, La responsabilità per i vizi di costruzione dei veicoli, in Riv. giur. circolaz. e trasporti, 1990, 140.
Cfr. inoltre S.PATTI, Ripartizione dell'onere, probabilità e verosimiglianza nella prova del danno da prodotto, in questa Rivista, 1990,, I, 705; P.CENDON e P.ZIVIZ, I prodotti difettosi e i bambini, in Contr. e Impr., 1992,301.
Per quanto attiene ai farmaci cfr. CARNEVALI, Nuove frontiere della responsabilità del prodottore : farmaci difettosi e prevenzione del rischio, Resp.civ., 1989, 225.
Su un classico tema che diede origine alla responsabilità del produttore in America cfr. COSTANZA, La responsabilità del produtore di autoveicoli nel caso di incidenti stradali, Resp.civ. prev., 1991, 177.
In giurisprudenza sono stati decisi alcuni casi ancora retti dal Codice civile.
Una decisione particolarmente rigorosa si è avuta in [pm1](Cass. 20 luglio 1993, n. 8069) laddove la S.C. ha affrontato un caso di immissione in commercio di farmaci contenenti gammaglobuline umane. La S.C. ha ritenuto che si trattasse di una attività intrinsecamente pericolosa stante il rischio di contagio del virus della epatite B. Da ciò consegue che il produttore, l'importatore, e il produttore delle gammaglobuline per andare indenni devono fornire la prova della verifica dell'innocuità del prodotto utilizzando tutti i metodi che la scienza fornisce "indipendentemente dal loro costo". Secondo la S.C. infatti non basta la prova negativa di non aver commesso alcuna violazione delle norme di legge o di comune prudenza. Occorre, invece, quella positiva di aver impiegato ogni cura e misura atta ad impedire l'evento dannoso.
In precendenza la S. C. sempre in un caso di produzione di farmaci con gammaglobuline umane (Cass. 27 luglio 1991, n. 8395, Giur. it. 1992, I,1, 1332; Nuova giur.civ. comm. 1992, I, 562) a[pm2]veva affermato che l'importatore e il fornitore di un emoderivato infetto rispondono in solido col produttore finale a meno che non provino la minor responsabilità ex art. 2055.
La giurisprudenza ha inoltre spigolato qualche definizione.
Così per il Tribunale di Firenze (9 aprile 1991, Resp.civ. prev. 1992, 449) il prodotto si intende esente da difetti quando "offre sufficiente sicurezza tenendo conto dell'uso cui può essere destinato".