CORSO DI LAUREA QUADRIENNALE
IN GIURISPRUDENZA
ORDINAMENTO
DEL CORSO DI LAUREA QUADRIENNALE IN GIURISPRUDENZA (ORDINAMENTO ANTERIORE
ALLA RIFORMA)
Per lo studente iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università
degli Studi di Trento, prima dell’anno accademico 2001-2002, vale
l’ordinamento del proprio anno di iscrizione e pertanto si rinvia alla guida
del proprio anno d’iscrizione. Non è prevista attività didattica rivolta
allo studente quadriennalista che pertanto potrà fruire dell’offerta
didattica attivata per i corsi di laurea triennali e del corso di laurea
magistrale in giurisprudenza.
PIANO DEGLI STUDI
Lo studente iscritto al corso di laurea quadriennale potrà
fruire, nei prossimi anni accademici, degli insegnamenti dedicati agli
studenti dei corsi di laurea triennali o magistrale, impartiti presso la
nostra Facoltà: ciò per consentire allo studente quadriennalista ormai
fuori corso a partire dal corrente anno accademico, di apportare modifiche
al proprio piano di studi già formulato, oppure di presentare o completare
lo stesso con le 10 annualità relative agli insegnamenti complementari,
secondo l’ordinamento del corso quadriennale in giurisprudenza con
l’obbligo di concordare con il docente titolare del corso il programma su
cui deve essere preparato l’esame.
ORDINAMENTO
DEL CORSO QUADRIENNALE DI LAUREA IN GIURISPRUDENZA
Una figura di qualificazione della didattica è rappresentata dai
Laboratori applicativi: si tratta di seminari interdisciplinari
monografici, per gruppi ristretti di studenti, dedicati
all'approfondimento di un tema specifico.
Il riconoscimento dell'importanza del lavoro di ricerca, individuale e di
gruppo, dell'acquisizione progressiva e sperimentale, durante tutto il
corso degli studi, di capacità metodologiche e di elaborazione sistematica
in forma scritta ha determinato l'introduzione, per gli studenti
immatricolati a partire dall'a.a. 1996-1997, di un requisito di tre tesine
scritte: queste consistono in elaborati prodotti nel corso degli anni di
studio e possono configurarsi come lavori scritti presentati e discussi in
sede di esame di profitto ovvero di laboratori applicativi o di altre
analoghe formule didattiche innovative (ad es. processi simulati o
tirocini professionali), nonché come elaborati realizzati nell'ambito di
programmi nazionali ed internazionali di formazione e mobilità (ad es.
programma SOCRATES-ERASMUS, Faculté Internationale de Droit Comparé,
tirocini, ecc.).
Le tesine scritte devono essere certificate da un docente, tale
attestazione va vistata dalla Segreteria di Presidenza e successivamente
consegnata dall'interessato alla Segreteria Studenti.
Il requisito delle tre tesine scritte è venuto meno a partire dal Dicembre
2004.
Si segnala anche l'importanza di dedicarsi sin dall'inizio degli studi
giuridici a quelle attività didattiche ausiliarie extracurriculari (lingue
e lingue giuridiche, informatica di base e informatica giuridica) che
completano la formazione del giurista.
La frequenza attiva e la partecipazione, nel corso dei quattro anni, alle
attività didattiche ausiliarie extracurriculari proposte dalla Facoltà -
che risultano aggiuntive rispetto alle annualità obbligatorie - sono
valorizzate attraverso un sistema di crediti-punto, esteso a tutti gli
studenti del corso quadriennale. Le attività extracurriculari sono
riconosciute, in sede di valutazione finale degli studi (voto di laurea),
in ragione di 0,20 punti per ciascun credito-punto, sino ad un massimo di
due punti, secondo lo schema seguente: corsi di informatica giuridica (2
crediti-punto); corsi di lingue, presso il CIAL, con certificato a partire
dal livello medio-progredito (1 credito-punto); corsi di lingue giuridiche
(2 crediti-punto); laboratori applicativi, con verifica finale di profitto
certificata dal docente (2 crediti-punto); corsi liberi, con verifica
finale di profitto certificata dal docente (2 crediti-punto); ricerche
individuali e di gruppo ovvero relazioni conclusive di esperienze
formative (1 credito-punto, con un massimo di 3 crediti-punto, per
ciascuna iniziativa certificata da un docente)
ORDINAMENTO
VALIDO PER GLI STUDENTI ISCRITTI AL CORSO QUADRIENNALE PRIMA DELL'A.A.
1996 - 1997
Per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 1996 - 1997 si rinvia alla guida
dell'a.a. 1995/1996 - pag. 15 ss..
PROPEDEUTICITÀ E PRECEDENZE PER TUTTI
Diritto amministrativo I, per Diritto amministrativo II,
Diritto amministrativo comparato e Diritto processuale amministrativo.
Diritto civile, per Diritto civile – corso avanzato - Diritto
tavolare.
Diritto del lavoro, per Diritto comparato e comunitario
dell’antidiscriminazione.
Diritto commerciale, per Diritto commerciale internazionale,
Diritto dei trasporti, Diritto delle cooperative e degli enti senza scopo di
lucro, Diritto del turismo, Diritto dell’arbitrato internazionale, Diritto
delle società quotate.
Diritto costituzionale, per Diritto costituzionale comparato e
Diritto costituzionale comparato dei gruppi e delle minoranze.
Diritto internazionale, per Diritto delle Comunità Europee
pubblico.
Diritto penale I, per Diritto penale II, Diritto penale comparato,
Diritto penale dell'informatica, Diritto penale dell'economia, Procedura
penale.
Storia del pensiero giuridico moderno o Storia del diritto italiano,
per Diritto comune.
Tutti i corsi avanzati devono rispettare la propedeuticità e la precedenza
dei corsi base.
ORDINAMENTO VALIDO PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI A PARTIRE DALL' A.A.
1996/1997
In ogni caso lo studente non può sostenere esami relativi ad
insegnamenti fondamentali degli anni successivi al primo, se prima
non ha superato gli esami di Istituzioni di diritto privato e
Istituzioni di diritto pubblico.
Lo studente non può essere ammesso a sostenere alcun esame
complementare del secondo biennio se non ha superato gli
esami fondamentali del primo biennio.
ORDINAMENTO VALIDO PER GLI STUDENTI IMMATRICOLATI PRIMA DEL 1996/1997
In ogni caso lo studente non può sostenere esami relativi ad
insegnamenti fondamentali del secondo anno, se prima non ha
superato gli esami di Istituzioni di diritto privato e
Istituzioni di diritto pubblico.
Lo studente non può essere ammesso a sostenere alcun esame del
terzo e quarto anno se non ha superato gli esami di Istituzioni
di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico,
Istituzioni di diritto romano e Sistemi giuridici comparati.
Alla Commissione preposta alla verifica dei piani di studio è affidato il
controllo del rispetto delle propedeuticità e precedenze.
REGOLAMENTAZIONE
DELL'ESAME DI LAUREA
Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea lo studente deve:
-
ritirare la modulistica predisposta presso la Segreteria studenti
-
depositare suddetta modulistica, debitamente compilata, almeno quattro
settimane prima della data fissata per la laurea presso la Segreteria studenti,
unitamente a fotocopia del libretto degli esami, completo delle annualità
richieste, gli attestati dei crediti conseguiti (e delle tre tesine svolte, per
gli immatricolati dall'a.a. 1996-'97 e fino al dicembre 2004).
-
depositare, entro due settimane dalla data fissata per la discussione,
2 copie della tesi presso la Segreteria di Presidenza della Facoltà ed
una copia su dischetto in formato PDF presso la Segreteria studenti.
Lo studente laureando, infine, provvedere personalmente a consegnare una copia
della tesi al proprio relatore.
TESI DI RICERCA - TESI CURRICOLARE
1. L'acquisizione progressiva, durante tutto il corso degli studi,
della capacità di svolgimento di un lavoro di ricerca (individuale e di
gruppo) e di elaborazione critica e ragionata in forma scritta costituisce
uno degli obiettivi della formazione del giurista sotto il profilo dei
contenuti e del metodo.
2. Al conseguimento di tale obiettivo sono finalizzati la prassi di
esercitazioni scritte durante i corsi, di svolgimento dell'esame di profitto
di taluni corsi con la presentazione e discussione di un elaborato scritto,
di svolgimento di almeno una parte dell'esame in forma scritta, nonché la
presentazione di una tesi posta a fondamento dell'esame di laurea.
3. Le tesine scritte consistono in elaborati presentati e discussi in sede
di esame di profitto, elaborati presentati e discussi in occasione di
laboratori applicativi ed altre formule didattiche innovative, nonché
elaborati realizzati nell'ambito di programmi nazionali e internazionali di
formazione e di mobilità (ad esempio, il Programma ERASMUS/SOCRATES, la
Faculté Internationale de Droit Comparé, i tirocini, etc.).
4. L'esame di laurea verifica l'acquisizione di "adeguate conoscenze di
metodo e di contenuti culturali, scientifici e professionali per la
formazione del giurista" (d.m. 11 febbraio 1994). L'esame di laurea consiste
nella presentazione di una tesi e nella sua discussione di fronte ad una
commissione.
5. La tesi di laurea può essere, a scelta dello studente, una tesi
curricolare ovvero una tesi di ricerca. Una tesi curricolare,
indicativamente non superiore alle cinquanta pagine, consiste in una
relazione descrittiva di un determinato argomento giuridico quale risulta,
ad esempio, da una rassegna ragionata della dottrina e/o della
giurisprudenza, dalla ricostruzione storica di un istituto ovvero di
tendenze legislative e/o giurisprudenziali nazionali, comunitarie e
internazionali, dall'innovazione normativa introdotta da un atto legislativo
ovvero da una decisione giurisdizionale, dall'esposizione di una singola
opera di dottrina, dalla valutazione delle implicazioni economiche di
determinate soluzioni giuridiche; una tesi di ricerca consiste in una
trattazione esauriente, critica e originale, che riveli capacità di ricerca
autonoma, maturità metodologica e di giudizio, conoscenze giuridiche
interdisciplinari.
6. TESI CURRICOLARE: Ogni docente e ricercatore della Facoltà può
assegnare, d'intesa con il candidato all'esame di laurea, una tesi
curricolare secondo modalità che fanno parte del Manifesto degli Studi della
Facoltà. Il candidato non può procedere alla scelta della tesi curricolare
qualora debba sostenere più di due esami di cui uno fondamentale. Il titolo
della tesi viene depositato in Segreteria almeno due mesi prima della data
di convocazione della sessione di laurea.
7. TESI DI RICERCA: Ogni docente e ricercatore della Facoltà può
assegnare, d'intesa con il candidato all'esame di laurea, una tesi di
ricerca secondo modalità che fanno parte del Manifesto degli Studi della
Facoltà. Il candidato non può richiedere l'assegnazione della tesi di
ricerca qualora debba sostenere più di cinque esami di cui due fondamentali.
La tesi di ricerca può essere assegnata congiuntamente anche da due docenti
e ricercatori. Nessun docente o ricercatore confermato può assegnare più di
dieci tesi di ricerca. Il titolo della tesi di ricerca viene depositato in
Segreteria almeno sei mesi prima della data fissata per la convocazione
della sessione di laurea.
8. La tesi di laurea viene discussa dal candidato con un relatore e un
correlatore di fronte ad una Commissione di laurea composta secondo le norme
del Regolamento didattico. Possono essere nominati, anche in veste di
correlatori, docenti o ricercatori esterni alla Facoltà. In caso di tesi di
ricerca eccezionalmente buone, il relatore, d'intesa con un altro docente o
ricercatore della Facoltà, segnala con motivazione scritta la tesi di
ricerca al Preside il quale procede alla nomina di due correlatori.
9. La valutazione finale degli studi del candidato viene svolta dalla
Commissione di laurea. La Commissione tiene conto del curriculum generale
del candidato - quale risulta dalle votazioni conseguite negli esami di
profitto, dalla regolarità degli studi, dallo svolgimento di attività
extracurriculari riconosciute con il conferimento di crediti-voto e della
valutazione della tesi di laurea (curricolare o di ricerca) proposta dal
relatore e dal correlatore (ovvero dai correlatori).
10. Le attività extracurriculari sono riconosciute, in sede di valutazione
finale degli studi, in ragione di 0,20 punti per ciascun credito-punto, sino
ad un massimo di due punti, secondo lo schema seguente: corsi di informatica
giuridica (2 crediti-punti); corsi di lingue, presso il CIAL, con
certificato a partire dal livello medio-progredito (1 credito-punto); corsi
di lingue giuridiche (2 crediti-punto); laboratori applicativi, con verifica
finale di profitto certificata dal docente (2 crediti-punto); corsi liberi,
con verifica finale di profitto certificata dal docente (2 crediti-punto);
ricerche individuali e di gruppo ovvero relazioni conclusive di esperienze
formative, quali ad esempio i tirocini professionali (1 credito-punto, con
un massimo di 3 crediti-punto, per ciascuna iniziativa certificata da un
docente).
11. La valutazione finale viene espressa in centodecimi. La tesi curricolare
non può ricevere una valutazione superiore a due punti. La tesi di ricerca
non può ricevere una valutazione superiore ai cinque punti, fatta eccezione
per le tesi segnalate che, con l'unanimità del giudizio della Commissione,
possono ricevere una valutazione superiore nonché il conferimento della
lode.
12. Tutti i candidati all'esame di laurea che abbiano già depositato il
titolo della tesi possono, d'intesa con il relatore, optare per la
qualificazione della tesi quale tesi curricolare o tesi di ricerca ovvero
procedere alla scelta di un nuovo tema di tesi.
INDICAZIONI E CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE, L'ELABORAZIONE
E LA VALUTAZIONE DELLE TESI DI LAUREA
I. Assegnazione
L'assegnazione della tesi interessa ovviamente sia gli studenti,
sia i singoli docenti, sia la Facoltà nel suo insieme. Gli studenti devono
esser messi in condizione di richiedere l'assegnazione della tesi di laurea
nel modo più agevole possibile. La Facoltà ha interesse ad una equilibrata
ripartizione delle tesi, evitando che si strutturino e consolidino aree di
eccessivo affollamento ed aree di desertificazione, il cui formarsi è
normalmente segno di disagi sottostanti e non è certo privo di conseguenze
negative.
II. Elaborazione
La Facoltà ritiene utile suggerire indicazioni standard,
soprattutto in relazione a due aspetti della tesi:
a. Aspetti formali e compositivi
Si tratta di unificare i formati, la densità di stampa, la collocazione
delle note, anche al fine di conseguire un significativo risparmio di spazi
per la conservazione. In particolare si suggerisce sin d'ora di osservare le
seguenti prescrizioni:
- indice-sommario contenente i titoli e la pagina d'inizio e di tutte le
partizioni in cui si articola l'elaborato;
- capitoli (è possibile una sovraddistinzione in parti), paragrafi, ed
eventuali sub paragrafi;
- bibliografia. É possibile altresì inserire una nota introduttiva, così
come un capitolo dedicato alle conclusioni;
- pagina di 32-35 righe, ciascuna di 65-70 caratteri di tipo prestabilito (times,
courier o helvetica); corpo del carattere: 12 per il testo, 10 per le note;
- scrittura in recto e verso;
- indicazione di almeno 5 parole chiave (approvate dal relatore, da inserire
nella seconda pagina della tesi, dopo il titolo, l'autore e il relatore);
- copertina in cartoncino leggero blu;
- figure e tavole in formato UNI (A4, A3, etc.);
- predisposizione dell'abstract (riassunto sintetico dell’argomento
della tesi), che indichi oltre il nome e cognome del candidato, il titolo
della tesi, in 11 copie, in fogli separati, da consegnare alla
Segreteria della Presidenza, assieme a due copie della tesi.
b. Criteri di citazione
Le citazioni di rivista italiane vanno conformate a quelle indicate in V.
Napolitano, Dizionario Bibliografico delle riviste giuridiche italiane,
Giuffrè, Milano.
Gli stessi criteri, si utilizzeranno per le citazioni di riviste straniere.
TRASFERIMENTI DA CORSO DI LAUREA QUADRIENNALE A CORSO DI
LAUREA QUADRIENNALE
Non sono più ammessi trasferimenti al corso di laurea
quadriennale.

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