Corsi di laurea triennali

Corso di Laurea  in Scienze Giuridiche

Il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche, di durata triennale, è rivolto principalmente alla conoscenza del diritto italiano e del diritto europeo ed internazionale, che costituiscono il patrimonio essenziale anche per il giurista che operi in una prospettiva locale o nazionale.
Obiettivo del Corso triennale in Scienze Giuridiche è quello di fornire un titolo di laurea utilizzabile nell’ambito delle organizzazioni pubbliche e private, con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni centrali e locali, nonché di introdurre il laureato alla frequenza dei corsi biennali per il conseguimento delle Lauree Magistrali in Giurisprudenza e in Studi Europei e Internazionali.
Le competenze del laureato in Scienze Giuridiche consentono l’accesso a numerosi ambiti professionali, quali imprese commerciali e industriali; mondo della cooperazione; settore bancario, finanziario ed assicurativo; strutture di servizi e consulenza; giornalismo; nuova imprenditoria legata anche alle tecnologie informatiche applicate alle scienze giuridiche (nel settore bancario-borsistico, nel settore del commercio elettronico, gestione di banche-dati giuridiche on line, etc.); l’accesso ai concorsi nelle amministrazioni pubbliche locali (Comune, Provincia, Regione) e nazionali, nella Comunità Europea e negli organismi internazionali.

La Laurea Triennale in Scienze Giuridiche permette immediatamente l’accesso a tutte le professioni per le quali sino ad oggi era richiesto il titolo quadriennale, ad esclusione delle professioni forensi (avvocatura, magistratura e notariato) e della dirigenza nella pubblica amministrazione, per le quali sarà necessario il conseguimento della Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
 

Piano degli studi del Corso di laurea in Scienze Giuridiche
 
1° ANNO
 crediti
1° semestre 
Istituzioni di diritto pubblico  9
Sistemi giuridici comparati 12
2° semestre 
Istituzioni di diritto comunitario 6
Istituzioni di diritto privato 12
Istituzioni di diritto romano 9
2° ANNO
1° semestre 
Filosofia del diritto 9
Storia del diritto italiano 9
Economia politica 9
2° semestre 
Diritto costituzionale 9
Diritto commerciale 9
Diritto internazionale 9
3° ANNO
1° semestre 
Diritto amministrativo 9
Diritto del lavoro 9
Esame complementare 6
2° semestre 
Diritto penale  9
Istituzioni di diritto processuale  10
Esame complementare 6
Lingua straniera 5
Prova finale (esame di laurea)  5
A scelta dello studente tra: altri esami complementari, corsi liberi, laboratori applicativi, tirocini professionali, abilità informatiche. 12
Altre conoscenze linguistiche (seconda lingua), abilità informatiche, tirocini professionali. 10
TOTALE 180

 

Lo studente può scegliere gli esami complementari fra tutti gli esami di seguito elencati:

  • Diritto dei trasporti
  • Diritto del turismo
  • Diritto ecclesiastico
  • Diritto regionale e degli Enti locali
  • Diritto sindacale
  • Diritto tributario
  • Diritto urbanistico e delle opere pubbliche
  • Storia del diritto romano
  • Storia delle dottrine politiche
  • Criminologia
  • Diritto anglo americano
  • Diritto canonico
  • Diritto civile (Diritto tavolare)
  • Diritto dei Paesi africani
  • Diritto dei Paesi asiatici
  • Diritto dei Paesi di lingua tedesca
  • Diritto dell'ambiente
  • Diritto delle cooperative e degli enti senza scopo di lucro
  • Diritto russo e della Comunità Stati Indipendenti
  • Storia delle codificazioni moderne

 

Corso di Laurea  in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali

Il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali, di durata triennale, pur tenendo in debita attenzione l’indispensabile studio dell’ordinamento italiano, è caratterizzato da una accresciuta analisi delle dinamiche di interrelazione fra gli ordinamenti statuali, europeo e internazionale.
Obiettivo del Corso triennale in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali è quello di fornire una preparazione utilizzabile nel campo delle organizzazioni professionali e imprenditoriali private e pubbliche, specialmente nell’ambito europeo e in quello dei rapporti internazionali e nella pubblica amministrazione; nonché di introdurre il laureato alla frequenza dei corsi biennali per il conseguimento delle Lauree Magistrali in Giurisprudenza e Studi Giuridici Europei e Internazionali.
Le competenze del laureato in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali consentono l’accesso a numerosi ambiti lavorativi e professionali, quali imprese commerciali e industriali; mondo della cooperazione; settore bancario, finanziario ed assicurativo; strutture di servizi e consulenza; giornalismo; nuova imprenditoria legata anche alle tecnologie informatiche applicate alle scienze giuridiche (nel settore bancario-borsistico, nel settore del commercio elettronico, gestione di banche-dati giuridiche on line, etc.); accesso ai concorsi nelle amministrazioni pubbliche locali (Comune, Provincia, Regione) e nazionali, nella Comunità Europea e negli organismi internazionali.

La Laurea Triennale in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali permette immediatamente l’accesso a tutte le professioni per le quali sino ad oggi era richiesto il titolo quadriennale, ad esclusione delle professioni forensi (avvocatura, magistratura e notariato) e della dirigenza nella pubblica amministrazione per le quali sarà necessario il conseguimento della Laurea Magistrale in Giurisprudenza.
 

Piano degli studi del Corso di laurea in Scienze Giuridiche Europee e Transnazionali
 
1° ANNO
 crediti
1° semestre 
Sistemi giuridici comparati 12
Istituzioni di diritto privato 12
2° semestre 
Diritto privato romano (fondamenti del diritto europeo) 9
Istituzioni di diritto pubblico 9
Istituzioni di diritto comunitario 6
2° ANNO
1° semestre 
Diritto costituzionale europeo e transnazionale 6
Economia politica 9
Diritto commerciale europeo e transnazionale 9
2° semestre 
Filosofia del diritto 9
Diritto internazionale 9
Storia del pensiero giuridico moderno 9
3° ANNO
1° semestre 
Diritto amministrativo europeo e transnazionale 9
Diritto del lavoro europeo e transnazionale 9
Istituzioni di diritto processuale europeo e transnazionale 10
2° semestre 
Diritto penale europeo e transnazionale 9
Diritto privato comparato  6
Esame complementare 6
Lingua straniera  5
Prova finale (esame di laurea) 5
A scelta dello studente tra: altri esami complementari, corsi liberi, laboratori applicativi, tirocini professionali, abilità informatiche. 12
Altre conoscenze linguistiche (seconda lingua), abilità informatiche, tirocini professionali. 10
TOTALE 180

 

Lo studente può scegliere gli esami complementari fra tutti gli esami di seguito elencati:

  • Diritto dei trasporti
  • Diritto del turismo
  • Diritto ecclesiastico
  • Diritto regionale e degli Enti locali
  • Diritto sindacale
  • Diritto tributario
  • Diritto urbanistico e delle opere pubbliche
  • Storia del diritto romano
  • Storia delle dottrine politiche
  • Criminologia
  • Diritto anglo americano
  • Diritto canonico
  • Diritto civile (Diritto tavolare)
  • Diritto dei Paesi africani
  • Diritto dei Paesi asiatici
  • Diritto dei Paesi di lingua tedesca
  • Diritto dell'ambiente
  • Diritto delle cooperative e degli enti senza scopo di lucro
  • Diritto russo e della Comunità Stati Indipendenti
  • Storia delle codificazioni moderne

 

ISCRIZIONI AGLI ESAMI DI PROFITTO 

Gli esami di profitto nelle singole discipline possono essere sostenuti secondo il calendario che sarà pubblicato sul sito della Facoltà. Gli studenti si iscriveranno ai singoli esami entro il quarto giorno precedente a quello fissato per l'appello. Nelle sessioni con più appelli lo studente che non abbia superato l'esame può ripetere la prova nell'appello immediatamente successivo, salvo, per evidente impreparazione, espresso diniego del docente.
Per sostenere l'esame lo studente deve presentarsi alla Commissione munito del libretto, di un documento d’identità e dell'apposito statino rilasciato dal Presidio didattico.
Nel caso che una disciplina cessi di essere impartita il relativo esame deve essere sostenuto entro l'anno accademico successivo a quello di disattivazione del corso. Qualora i corsi siano tenuti da visiting professors o da professori a contratto è prevista la frequenza obbligatoria e il relativo esame deve essere necessariamente sostenuto a fine corso.
L’iscrizione agli esami di profitto deve essere effettuata accedendo all’area Servizi online all’indirizzo:
http://www.unitn.it/servizi_online/index.htm.
Per l’accesso al sistema sono necessari lo username e la password che vengono forniti dal Presidio didattico al momento dell’immatricolazione (è necessario digitare correttamente maiuscole/minuscole nel nome utente e nella password). Nel caso di smarrimento/dimenticanza dei dati necessari per l’accesso al sistema, lo studente deve rivolgersi al Presidio didattico per ottenere una nuova password di accesso.
Lo studente che incontrasse problemi nelle fasi di iscrizione agli esami e più in generale nell’utilizzo on-line del sistema è tenuto a leggere con attenzione quanto riportato sul sito all’indirizzo http://www.unitn.it/servizi_online/studenti/info.htm
Si ricorda che l’iscrizione on-line agli esami è obbligatoria e che il docente non è obbligato ad ammettere all’esame lo studente che non risulta iscritto. Al fine dell’ammissione all’esame lo studente eventualmente non iscritto, dovrà dimostrare di aver tentato di effettuare l’iscrizione (ad es. esibendo la stampa della pagina web relativa ai problemi incontrati in fase di iscrizione); in tal caso il docente lo potrà ammettere all’esame.
Per fornire supporto agli studenti che utilizzano i servizi online è attivo un apposito servizio di helpdesk, che è accessibile unicamente mediante posta elettronica, all’indirizzo Esse3web@unitn.it.
 

PROPEDEUTICITÀ E PRECEDENZE 

Lo studente non può sostenere esami relativi ad insegnamenti del secondo anno e successivi nonché esami complementari, se prima non ha superato gli esami di Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico.

Lo studente deve altresì rispettare le seguenti precedenze e propedeuticità:

Diritto amministrativo, per Diritto urbanistico e delle opere pubbliche.

Diritto del lavoro, per Diritto comparato e comunitario dell’antidiscriminazione.

Diritto commerciale, per Diritto delle cooperative e degli enti senza scopo di lucro, Diritto del turismo, Diritto dell'arbitrato internazionale, Diritto delle società quotate.

ESAME DI LAUREA

Criteri e contenuti dell’esame di laurea.
Lo studente deve depositare il titolo della tesi presso il Presidio Didattico almeno due mesi prima della data di convocazione della sessione di laurea. Il titolo di tesi può essere depositato solo dopo l’acquisizione di almeno 150 crediti.

La tesi di laurea consisterà in un elaborato scritto nella forma di una dissertazione su di un oggetto circoscritto, oppure su una problematica ben definita, oppure su una rassegna ragionata giurisprudenziale, oppure su recensione di monografie o simili, con attribuzione da 0 a 5 punti. Solo entro il margine dei 5 punti sarà possibile l’assegnazione della lode con preventiva segnalazione da parte del docente relatore.

La valutazione finale viene espressa in centodecimi.
 

Indicazioni e criteri per l'assegnazione, l'elaborazione e la valutazione della tesi di laurea
I. Assegnazione
L'assegnazione della tesi interessa ovviamente sia gli studenti, sia i singoli docenti, sia la Facoltà nel suo insieme. Gli studenti devono esser messi in condizione di richiedere l'assegnazione della tesi di laurea nel modo più agevole possibile. La Facoltà ha interesse ad una equilibrata ripartizione delle tesi, evitando che si strutturino e consolidino aree di eccessivo affollamento ed aree di desertificazione, il cui formarsi è normalmente segno di disagi sottostanti e non è certo privo di conseguenze negative.

II. Elaborazione
La Facoltà ritiene utile suggerire indicazioni standard, soprattutto in relazione a due aspetti della tesi:

a. Aspetti formali e compositivi
Si tratta di unificare i formati, la densità di stampa, la collocazione delle note, anche al fine di conseguire un significativo risparmio di spazi per la conservazione. In particolare si suggerisce sin d'ora di osservare le seguenti prescrizioni:

- indice-sommario contenente i titoli e la pagina d'inizio e di tutte le partizioni in cui si articola l'elaborato;
- capitoli (è possibile una sovraddistinzione in parti), paragrafi, ed eventuali sub paragrafi;
- bibliografia. É possibile altresì inserire una nota introduttiva, così come un capitolo dedicato alle conclusioni;
- pagina di 32-35 righe, ciascuna di 65-70 caratteri di tipo prestabilito (times, courier o helvetica); corpo del carattere: 12 per il testo, 10 per le note;
- scrittura in recto e verso;
- indicazione di almeno 5 parole chiave (approvate dal relatore, da inserire nella seconda pagina della tesi, dopo il titolo, l'autore e il relatore);
- copertina in cartoncino leggero blu;
- figure e tavole in formato UNI (A4, A3, etc.);
- predisposizione dell'abstract (riassunto sintetico dell’argomento della tesi), che indichi oltre il nome e cognome del candidato, il titolo della tesi, in 11 copie, in fogli separati, da consegnare alla Segreteria della Presidenza, assieme a due copie della tesi.

b. Criteri di citazione
Le citazioni di rivista italiane vanno conformate a quelle indicate in V. Napolitano, Dizionario Bibliografico delle riviste giuridiche italiane, Giuffrè, Milano.
Gli stessi criteri, si utilizzeranno per le citazioni di riviste straniere.

Regolamentazione dell’esame di laurea.
Gli esami di laurea si svolgono secondo il calendario delle attività accademiche.
Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea lo studente deve ritirare la modulistica predisposta presso il Presidio didattico, che dovrà depositare almeno quattro settimane prima della data fissata per la laurea presso lo stesso Presidio didattico, unitamente a fotocopia del libretto degli esami, completo dei 180 crediti richiesti. Entro due settimane dalla data fissata lo studente deve depositare 2 copie della tesi presso la Segreteria di Presidenza della Facoltà (Sig.ra Ivonne Ronz) e una copia su dischetto in formato PDF presso il Presidio didattico. Lo studente laureando, infine, provvederà personalmente a consegnare una copia della tesi al proprio relatore.
 

CREDITI PER LE ATTIVITÀ FORMATIVE E PER LE ATTIVITÀ A SCELTA DELLO STUDENTE

L’ordinamento degli studi prevede l’attribuzione di crediti per lo svolgimento di attività formative e attività a scelta dello studente.
10 crediti devono essere ottenuti dagli studenti con l’acquisizione di abilità linguistiche e abilità informatiche o con tirocini professionali.
Ulteriori 12 crediti devono essere acquisiti per altre attività formative, a scelta tra esami complementari, corsi liberi, laboratori applicativi, nonché ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e tirocini professionali.
 

Abilità linguistiche
Lo studio del diritto e il lavoro del giurista richiedono sempre più il possesso di adeguate conoscenze linguistiche.
L’acquisizione dei crediti corrispondenti al possesso di tali abilità linguistiche si articola secondo le indicazioni che seguono:

Prima e seconda lingua
Lo studente deve acquisire 5 crediti per la conoscenza della prima lingua straniera (a scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco).
Per lo studente di madrelingua straniera la prova, scritta ed orale, attributiva di 5 crediti riguarderà la lingua italiana.
è obbligatoria la conoscenza di una seconda lingua straniera almeno al livello A1 cioè il livello per il quale è prevista l’attribuzione di 1 credito.

Lingua e diritto
Allo studente che intende seguire i corsi, attivati presso la Facoltà di Giurisprudenza, tenuti completamente o parzialmente in lingua straniera saranno attribuiti i seguenti ulteriori crediti:

  • + 2 crediti per la frequenza (per una frequenza minima di 12 ore)

  • + 2 crediti qualora sia sostenuto almeno parte dell’esame in lingua straniera

I citati crediti saranno certificati su apposito modulo.

Lingue giuridiche
E’ altresì previsto il riconoscimento di 3 crediti per i corsi di inglese, tedesco e francese giuridico. Per i seguenti corsi ci sarà un test di piazzamento e una verifica finale da parte di una Commissione. L’iscrizione ai corsi di lingua giuridica sarà possibile a partire dal secondo anno di corso.

CIAL
Presso il CIAL sono attivati corsi di lingua straniera secondo diversi livelli di conoscenza ai quali sono assegnati i crediti come di seguito indicati:

 

Livello Base  A1 (1 credito) Comprende e usa espressioni di uso quotidiano e frasi semplici per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e gli altri. Interagisce in modo semplice.
 A2 (3 crediti) 
(assorbe A1)
Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente come informazioni personali e familiari, il proprio lavoro ed è in grado di svolgere azioni come fare la spesa, chiedere le direzioni, ecc..
Livello Autonomo  B1 (5 crediti)
(assorbe i livelli minori)
È in grado di affrontare situazioni che gli si presentano. Sa produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano familiari.
 B2 (7 crediti)
(assorbe i livelli minori) 
Comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche. E’ in grado di interagire in forma naturale con gli interlocutori. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su molti argomenti e argomentare il proprio punto di vista.
Livello Padronanza  C1 (9 crediti)
(assorbe i livelli minori) 
Comprende testi complessi. Produce testi chiari e dettagliati su argomenti impegnativi.
 C2 (11 crediti)
(assorbe i livelli minori)
Comprende facilmente ciò che sente e legge. Sa riassumere le informazioni ricevute, presentandole coerentemente. Si esprime in modo spontaneo utilizzando la lingua straniera anche a livello personale per il ragionamento.

I certificati di lingua rilasciati da altri istituti europei e riconosciuti a livello internazionale saranno ammessi secondo una tabella di equivalenza predisposta dal CIAL e consultabile on line sul sito della Facoltà (www.jus.unitn.it/faculty/avvisi/home.html).

 

Abilità informatiche
La prova di Abilità Informatiche è obbligatoria per gli studenti iscritti alle Lauree triennali della facoltà di Giurisprudenza. Coincide per contenuti e metodologia di verifica con 3 dei 7 moduli della patente Europea del Computer (maggiori informazioni riguardo bibliografia, programmi d’esame e dettagli sul Programma  ECDL possono essere reperite al sito http://www.unitn.it/atiform/iscrizioni.htm

I tre moduli obbligatori sono da scegliersi tra :
modulo 2 – gestione file;
modulo 3 – word processing;
modulo 4 – foglio elettronico;
modulo 7 – reti e posta.
È possibile sostenere i tre moduli in un'unica sessione oppure separatamente. L’esito positivo e l’attribuzione dei crediti sul libretto universitario avverrà comunque al superamento di tutti e tre i moduli obbligatori.
È possibile ottenere crediti aggiuntivi, fino ad un massimo di due, sostenendo altri due esami ECDL a scelta tra i 4 rimanenti. Per avere nel dettaglio informazioni in merito è possibile consultare il sito del servizio di Ateneo http://www.unitn.it/ecdl/.

Come iscriversi agli esami: l’iscrizione agli esami avviene esclusivamente tramite Web nei periodi specificati sulle pagine dedicate agli studenti di Giurisprudenza http://www.unitn.it/atiform/iscrizioni.htm. Informazioni possono essere richieste alla segreteria ECDL tramite e-mail all’indirizzo ecdl@unitn.it .

Diplomi di informatica diversi dall’ECDL non sono riconosciuti.


 

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