La professione forense, così come in parallelo l'ingresso in Magistratura, rappresenta un punto di arrivo quasi naturale e ideale per gli studenti delle Facoltà di Giurisprudenza.
Professione di antica e necessaria origine (se ne vedranno esempi significativi in una rapida retrospettiva), l'Avvocatura esprime e tende a realizzare, nel suo nucleo essenziale, il diritto alla difesa riconosciuto a ciascun uomo in quanto persona.
Consegue necessariamente un ordinamento professionale autonomo, corpus normativo nel pluralismo degli ordinamenti, così da garantire l'effettività dell'esercizio del diritto di difesa in piena libertà ed autonomia.

Il corso ha ad oggetto l'ordinamento professionale autonomo, inscindibilmente legato a un complesso di principi e regole di condotta che tendono alla deontologia come teoria dei doveri, sistema di regole di comportamento che unisce diritto, etica e prassi forense, senza con essi confondersi.

Il corso ha la durata di venti ore e si svolgerà nel mese di dicembre 2001. Le iscrizioni si raccolgono in portineria entro il 15 novembre 2001. La frequenza e la presentazione di un elaborato scritto, secondo la valutazione del docente, corrispondono al riconoscimento di 2 crediti.  Il materiale di studio verrà indicato agli studenti all'inizio del corso.

N.B. Si ricorda che una delle prove orali dell'esame da avvocato consiste nella dimostrazione di conoscenza dell'ordinamento forense e dei diritti e doveri del professionista.