UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO
FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

corso di laurea quadriennale

Criteri per la compilazione del Piano di studio
a.a.2000-2001

(in margine a quanto già precisato nel relativo prospetto e nella Guida dello studente)

1) In relazione alla soppressione dell'indirizzo "aziendale", già dall'anno accademico 1994/1995, si precisa che, comunque, chi ha già optato per l'indirizzo in questione lo può senz'altro conservare, con i criteri di tale indirizzo (vedi guida a.a. 1993/1994).

2) Ogni modifica apportata dallo studente al suo precedente piano di studio rappresenta una scelta per il nuovo anno accademico, e dovrà quindi per tale anno essere evidenziata nella casella C del piano.

3) Anche con riguardo alla sostituzione di uno o più insegnamenti scelti nell'a.a. precedente con nuove discipline per quello in corso, si dovrà comunque rispettare nel piano di quest'ultimo anno (compreso il 4°) il numero massimo di insegnamenti, contemplato per i diversi aa.aa., valendo la materia scelta in sostituzione dell'altra come nuovo insegnamento per l'a.a. che va ad incominciare. Ciò in ogni caso, cioè anche nell'ipotesi di "spegnimento" dell'insegnamento oggetto della richiesta sostituzione.

4) Lo studente che si iscrive ora al 2° anno fuori corso (o ad un anno successivo), e ha optato od opta per l'indirizzo transnazionale, può sostituire (o mantenere tale sostituzione) al Diritto costituzionale il Diritto costituzionale comparato, come insegnamento fondamentale.

Si precisa che tale possibilità è preclusa dal nuovo ordinamento della Facoltà, per gli studenti immatricolati a partire dall'anno accademico 1996/1997.

5) L'avviso per cui chi omette di predisporre il proprio piano di studi "potrà sostenere i soli esami obbligatori previsti per il proprio anno di iscrizione nella tabella di cui a pag. 6", è stato formulato in previsione di un pieno funzionamento del nuovo ordinamento degli studi.

Per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 1996/1997 il quadro degli insegnamenti obbligatori da prendere in considerazione, per l'a.a. che va ad iniziare, è quello di pag. 23 della nuova guida.

6) I corsi semiannuali valgono come tali anche agli effetti della caratterizzazione dell'indirizzo, per cui la scelta di due di essi, se ed in quanto indicati nella guida come attinenti entrambi ad un certo indirizzo, vale per soltanto una disciplina caratterizzante (e così quattro semiannuali, tutti attinenti allo stesso indirizzo, per due discipline caratterizzanti). Parimenti, la scelta di uno solo dei corsi semiannuali indicati come caratterizzanti un dato indirizzo non avrà, per sé sola, un pieno effetto ai fini della caratterizzazione del piano di studi.

7) Si ricorda che la Facoltà ha recentemente ammesso la possibilità di inserire, tra le 26 annualità previste per l'ammissione all'esame di laurea, un insegnamento impartito presso altre Facoltà (salvi sempre gli insegnamenti espressamente mutuati dalla Facoltà di Economia), diverso da quelli di lingue, a condizione che un docente della Facoltà di Giurisprudenza avvalli tale scelta come necessaria ai fini della tesi di laurea.

La Facoltà di Giurisprudenza ammette (purchè corredate da parere favorevole di un docente) le richieste di reiterazione di insegnamenti impartiti presso la stessa, ribadendo però che tali reiterazioni (da non confondersi con gli insegnamenti previsti come corsi avanzati) non varranno a raggiungere il tetto dei 7 insegnamenti caratterizzanti un indirizzo.

Si avverte, inoltre, che, fatto salvo quanto già deliberato in ordine al riconoscimento dell'iterazione di corsi nell'ambito del programma Erasmus, o di programmi analoghi, l'iterazione di un insegnamento è ammissibile solo a condizione che la didattica del corso abbia un programma e contenuti diversi da quelli del corso già seguito dallo studente interessato, e pertanto non è consentita qualora lo studente si limiti a seguire autonomamente un diverso programma individuale di studio, sia pure con l'assenso del docente.

8) Si ricorda che, oltre alle precedenze fra gli esami di profitto (delle quali è dato elenco nel prospetto del Piano di studi), "dovranno essere rispettate le propedeuticità fra i corsi". A tal proposito, con riguardo alle nuove scelte per l'a.a. 2000/2001, si osserva che:

  1. Diritto della cooperazione, Diritto dei trasporti, Diritto commerciale internazionale, Diritto privato delle Comunità Europee, Diritto degli intermediari finanziari, Diritto commerciale avanzato, Diritto industriale comunitario e Legislazione turistica possono essere inseriti nel Piano di studi (casella C) solo a partire dal 4°anno, subendo la propedeuticità di Diritto commerciale, insegnamento fondamentale del 3°anno; si precisa che secondo gli intendimenti della Facoltà la precedenza di Diritto commerciale rispetto a Diritto degli intermediari finanziari è indispensabile: ciò costituisce una parziale rettifica di quanto riferito a pag. 102 della guida.
  2. Diritto amministrativo II potrà essere inserito solo al 4°anno, subendo la propedeuticità di Diritto amministrativo I (3°anno) che viene insegnato, al pari dell'altro, nel 1°semestre. Potrà invece essere scelto anche al 3°anno Diritto amministrativo comparato, essendo l'insegnamento di quest'ultimo previsto nel 2°semestre dell'imminente a.a.; a parziale modifica di quanto specificato come vincolo formale all'inizio di pag. 74 della guida dello studente, per gli studenti soggetti all'ordinamento vigente valgono le precedenze di Istituzioni di diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico, per essere ammessi a sostenere l'esame di Diritto Amministrativo I, per gli studenti soggetti all'ordinamento precedente, cioè immatricolati prima dell'a.a. 1996/1997, valgono le precedenze, già specificate a pag, 25 della guida, di Istituzioni di diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico, Istituzioni di diritto romano e Sistemi giuridici comparati.
  3. Criminologia-corso avanzato potrà essere scelto solo da quegli studenti nel cui piano di studi di precedenti a.a. figuri la scelta (tuttora conservata) di Criminologia (essendo entrambi i corsi impartiti nello stesso semestre dell'imminente a.a.).

  4. Analogo discorso vale per Diritto civile-corso avanzato(diritto tavolare) e Diritto commerciale-corsi avanzati, in rapporto rispettivamente a Diritto civile e Diritto commerciale;
  5. possono essere scelti nello stesso anno del corso di studi, anche a partire dal 3°anno, Economia pubblica I e II;
  6. si evidenzia l'opportunità che il corso di Diritto internazionale privato sia scelto soltanto da studenti che frequentino contemporaneamente, od abbiano già frequentato, quello di Diritto processuale civile.
9) Le opzioni fatte dallo studente nei pregressi aa. aa. sono valutate, ai fini della caratterizzazione dell'indirizzo, alla luce delle indicazioni formulate dalla Facoltà per tali aa. aa..

Viceversa, le nuove scelte operate per l'a.a. 2000/2001, anche in sostituzione di precedenti opzioni, verranno valutate secondo i nuovi criteri dettati in tema di caratterizzazione dell'indirizzo.

10) Sempre nel rispetto del numero di 7 attinenze, e delle regole in tema di propedeuticità e precedenze, lo studente potrà scegliere entrambi i corsi avanzati di Diritto commerciale.

11) Il piano di studio può prevedere sino ad un massimo di 10 insegnamenti per ogni anno. Il numero massimo di 8 insegnamenti continua a valere per gli studenti del vecchio ordinamento.

Si precisa inoltre che le regole relative alle precedenze previste a pag. 25 della guida per gli studenti immatricolati dall'a.a. 1996/1997, vanno rispettate anche dagli studenti iscritti prima di tale a.a.

12) Alla luce della disciplina vigente si precisa che gli studenti già iscritti alla Facoltà fino all'a.a. 1999/2000 sono inquadrati nel corso di laurea quadriennale e l'eventuale opzione per un iscrizione nel corso di laurea triennale potrà essere disciplinata nel corso dell'a.a. 2000/2001 (non prima del mese di marzo 2001) con conseguente informazione circa le modalità necessarie.