NOTIZIARIO DEL PRESIDIO PER I SERVIZI INFORMATICI, TELEMATICI E MULTIMEDIALI DELLA SEDE DELLA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

Presidio ITM di Giurisprudenza

Un tentativo, una scommessa, cos’altro?
Il tentativo è quello di fare decollare un notiziario per comunicare con i nostri utenti. Una scommessa per superare la barriera nei confronti dei mezzi informatici e non solo.
Per tutti gli utenti di Giurisprudenza vorremmo essere:
- un servizio per un salto di qualità nella propria attività;
- un riferimento perché la professionalità degli addetti ai lavori si coniughi con le esigenze dell’utenza.
Il nostro scopo è quello di entrare in sintonia con i nostri utenti e quindi renderci elemento di guida per l’utilizzo delle tecnologie e servizi informatici, sempre in costante evoluzione.
Vi chiediamo un contributo propositivo.


UN PO’ DI STORIA

di Giovanni Pascuzzi

storia

Negli ultimi anni, molto è cambiato nel rapporto tra giuristi e tecnologie informatiche. Anche nel nostro contesto. Comincerò richiamando alcuni dati utili a rappresentare siffatta evoluzione.
Nel 1993 la Facoltà di Giurisprudenza e il Dipartimento di Scienze Giuridiche non avevano nessuna unità di personale con qualifica tecnico-informatica. Il funzionamento delle macchine e della rete (voluta da Gianmaria Ajani) era assicurato dai tecnici del Cisti che accorrevano (compatibilmente con gli altri impegni) dalla Facoltà di Economia quando specificamente chiamati. Dal punto di vista delle risorse economiche l’Ateneo erogava 0 (zero) Lire alla Facoltà per acquisto di attrezzature informatiche di interesse generale e/o didattico (anche perché nessuno chiedeva di attingere al fondo indiviso di Ateneo destinato all’acquisto di attrezzature per le Facoltà di valle). Il Dipartimento si faceva carico di acquistare i computer per gli studi dei docenti.
Nel 1997 Facoltà e Dipartimento possono contare su tre unità di personale informatico (due dipendenti a tempo pieno ed una a contratto) e su un finanziamento di Ateneo pari a 189 (centoottantanove) milioni, inferiore (e di poco) solo a quanto assegnato alle Facoltà di Economia e di Ingegneria. (Si tratta di risorse destinate all’acquisto di attrezzature informatiche di interesse generale e/o didattico che si aggiungono a quelle stanziate dal Dipartimento per la dotazione degli studi dei docenti).
Due le ragioni principali di questa evoluzione:
a) il fatto che ‘da Giurisprudenza’ è partita una crescente richiesta di servizi informatici (di cui i responsabili di Facoltà e di Dipartimeno si sono resi interpreti nelle diverse sedi decisionali);
b) la decisione (assunta da Fulvio Zuelli e portata a termine con determinazione nella parte finale del suo mandato di Magnifico Rettore) di investire in modo massiccio sulle tecnologie informatiche a livello di Ateneo con contestuale riforma della organizzazione dell’area sfociata nella creazione dei presidi locali.
In pochi anni molto è stato fatto (dall’aula didattica, all’incremento della velocità della rete, dai CDROM in linea, alle pagine WEB di Facoltà e Dipartimento, dalla facilitazione delle modalità di collegamento alle banche dati, alla utilizzazione e produzione di software didattico, etc.). Molto ancora possiamo e dobbiamo fare. In queste stesse pagine, Francesca Ruggieri e Alberto Pizzoferrato (componenti del comitato del presidio informatico) illustrano alcune iniziative, ivi compresa quella relativa al presente notiziario.
Possiamo tranquillamente affermare che la Facoltà di Giurisprudenza di Trento è all’avanguardia (e non solo in Italia) dal punto di vista dei servizi informatici offerti agli studenti, ai docenti e al personale. Questo non guasta in un contesto che vede crescere la concorrenza tra sedi diverse.
Ho iniziato ricordando che, negli ultimi anni, molto è cambiato nel rapporto tra giuristi e tecnologie informatiche. Evidentemente siamo di fronte anche e soprattutto ad un mutamento culturale. E’ necessario attrezzarsi.


PRESENTAZIONE

di Giuseppe Chiasera

Il presidio per i servizi informatici, telematici e multimediali (ITM) di Giurisprudenza, unitamente a quello di Sociologia, è l’ultimo nato fra i presidi dell’area ITM.
Interessa qui delinearne l’organizzazione ed i meccanismi di funzionamento, in modo da fornire ai nostri utenti gli elementi per conoscerci e poter meglio interagire.
Il presidio nasce al servizio di tutti gli utenti della sede della facoltà di giurisprudenza:
- la Facoltà di Giurisprudenza con i servizi alla didattica per gli studenti e i dottorandi;
- il Dipartimento di Scienze Giuridiche con il supporto alla ricerca;
- ai servizi amministrativi degli uni e degli altri.
Gli organi del presidio ITM sono il Comitato ed il responsabile tecnico.
Il Comitato del Presidio ITM di Giurisprudenza è costituito dai rappresentanti degli enti afferenti e dal responsabile tecnico, ha lo scopo di indirizzare e discutere l’azione del presidio.
Funziona sulla base di un proprio regolamento interno ed elegge il proprio presidente.
Operativamente il presidio ha un responsabile tecnico che promuove e coordina l’attività del personale nella gestione delle attrezzature e dei servizi ed attua gli indirizzi dettati dal Comitato locale.
Lo scorso 18 dicembre 1996 si è conclusa la procedura di costituzione del Comitato locale, con l’approvazione del proprio regolamento e con l’elezione del Presidente. L’organigramma e il regolamento sono riportati nelle pagine seguenti.


diritto

IL CYBERSTUDENTE

di Alberto Pizzoferrato

pc

La costituzione del Presidio informatico di Giurisprudenza si colloca in perfetta sintonia con una storica apertura dimostrata dalla Facolta' e dall'Universita' nel suo insieme verso le potenzialita' espressive insite nelle trasmissioni elettroniche (ricordiamo innanzitutto The Cardozo Electronic Law Bulletin, oltre ad iniziative all'avanguardia nel panorama universitario italiano quali la disponibilita' on line della guida dello studente, la concessione di account a tutti i docenti dell'Ateneo, il servizio di tutoraggio degli studenti a distanza attraverso la posta elettronica).
La creazione di una struttura stabile destinata all'implementazione ed allo sviluppo degli strumenti comunicativi della Facolta' e del Dipartimento nasce dalla convinzione che la diffusione di cultura non possa ormai prescindere dall'utilizzo del mezzo informatico e che lo stesso sapere, ramificandosi e specializzandosi in modo parossistico, non possa piu' essere controllato e "governato" senza l'ausilio di adeguati supporti informatici.

Con approccio realistico, il Presidio si propone di valorizzare la circolazione delle informazioni elettroniche assicurando agli utenti, docenti e studenti, le cognizioni indispensabili per potersi accostare consapevolmente alla massa di dati disponibili sulla rete o su banche dati locali. Formazione, gestione e scambio delle informazioni, consolidamento della rete locale, visibilita' esterna della Facolta' e del Dipartimento, promozione dell'attivita' scientifica svolta dal corpo docente, coinvolgimento degli studenti nelle scelte strategiche riguardanti la dislocazione e l'utilizzo degli impianti: questi gli ingredienti per essere concorrenti sul mercato universitario nazionale e per dare il dovuto risalto alle attivita' scientifiche e didattiche intraprese.

Quali saranno, in particolare, i nostri obiettivi sul versante didattico e di supporto agli studenti?

Le linee guida che ci siamo posti e sulle quali intendiamo fondare la nostra azione per il prossimo biennio possono essere brevemente descritte nei seguenti punti:

a) potenziamento dell'Aula didattica attraverso la presenza continuativa di due studenti part-time al fine di garantire i servizi di:
1) consultazione in rete locale di CD giuridici fisicamente collocati in un lettore multiplo perennemente in funzione presso i locali del Presidio;
2) mantenimento dei corsi di informatizzazione di base ed avanzata con la realizzazione, ad opera del Presidio, di pubblicazioni informatiche ad uso degli utenti per l'accesso a banche dati quali il Senato, la Camera e la Cassazione. Naturalmente l'accesso verra' limitato per gli studenti in determinate fasce orarie e attivabile solo all'interno dei locali dell'Universita';
3) sviluppo di manuali ipertestuali su cui effettuare eventuali sperimentazioni didattiche che ne riducano la dispersivita' e ne esaltino le capacita' di connessione, provando ad integrare in alcuni casi l'esame con quiz da correggere attraverso scanner gestiti da un apposito software di correzione test;

b) iscrizione nelle liste di esame in via elettronica, dapprima duplicando il punto di accesso per gli studenti e migliorando le caratteristiche del sistema (per il momento ad esempio non e' consentita la cancellazione in seguito a rinuncia dello studente), quindi consentendo un inserimento a distanza tramite Internet, una volta risolti alcuni inconvenienti tecnici fra cui quello della sicurezza dei dati "viaggianti";

c) creazione di una mailing list, o qualcosa di simile ad un newsgroup interno all'Universita' (cioe' non accessibile da fuori), cosi' da diffondere a tutti gli studenti interessati le informazioni sinora fornite individualmente tramite la posta elettronica. Si potrebbe cosi' ottenere il duplice effetto di snellire il carico di risposte evitando di ripetere a ciascuno informazioni utili per tanti e nello stesso tempo di far partecipare gli studenti alla gestione di un servizio studiato apposta sulle loro esigenze. La posta elettronica puo' comunque essere utilizzata in parallelo al newsgroup, per richieste personali che non presentino interesse per la collettivita';

d) predisposizione di un Notiziario di informazioni su siti di interesse giuridico, su novita' informatiche e su amenita' varie che abbiano qualche nesso con il net. In versione cartacea sarebbe pensato per i docenti, ma verrebbe distribuito gratuitamente anche agli studenti. Mentre quanto alla verisone elettronica dovrebbe essere collocata in apposito indirizzo http raggiungibile direttamente dalle pagine WEB del Dipartimento e conservate in un archivio storico virtuale. Sinergie possono in questo caso essere individuate con gli studenti cui demandare la segnalazione di siti Internet di interesse generale, ovvero l'immissione di dati che li possano riguardare direttamente quali i bandi per l'assegnazione di contratti di part-time messi a disposizione dall'Universita', le borse di studio dell'Opera universitaria, le borse di studio di dottorato o di post-dottorato, le conferenze programmate dalla Facolta', gli incontri orientativi, i bandi per l'ammissione a Scuole di specializzazione o di perfezionamento pervenute da altre Universita', ecc.;

e) coinvolgimento degli studenti all'aggiornamento delle pagine WEB del Dipartimento, di libero accesso per tutti, sia studenti che docenti, e quindi consegnate all'opera di revisione e di aggiornamento di ciascun utente (naturalmente previo filtro operato dal Responsabile tecnico del Presidio;

f) realizzazione e aggiornamento, a cura dei Docenti delle singole materie, di una home page per ogni corso attivato, in cui venga riportato l'orario delle lezioni, i testi consigliati, le date degli appelli, il nome e l'orario di ricevimento dei docenti, una descrizione del corso (eventualmente prendendola dalla guida dello studente), i lucidi o le schematizzazioni grafiche fornite a lezione, eventuali consigli sulla frequenza e indicazioni circa la possibilita' di eseguire tesine scritte di approfondimento. Volendo, si possono aggiungere anche i temi di esame passati per le materie dotate di esame scritto e l'insieme di tutte le mail scambiate sulla mailing list generale e riferite al corso;

g) accesso al sistema bibliotecario per la consultazione degli elenchi e per il reperimento degli indici dei periodici recensiti (servizio in corso di attivazione da parte della Biblioteca di Sociologia).

Si tratta in sostanza di progettare e di realizzare servizi assolutamente competitivi rispetto agli omologhi gestiti con metodi tradizionali, sfruttando le capacita' del calcolatore di diffondere notizie in breve tempo, di mantenere costantemente aggiornati i dati, di fare ricerche in tempo reale in archivi virtuali e di stimolare un canale in piu' di contatto e di interscambio fra docenti e studenti. Se non si sfruttano queste particolarita' allora non serve a niente dotarsi di sistemi informatici, perche' quelli tradizionali sono sicuramente meno costosi e piu' comodi da utilizzare.

Vorrei chiudere con uno slogan: la sfida ci viene lanciata dall'esterno, dobbiamo attrezzarci se non vogliamo "retrocedere". Il cyberstudente non puo' aspettare......


CHE COSA MI SERVE “NAVIGARE”?
UNA DOMANDA CUI RISPONDERE INSIEME

di Francesca Ruggieri

navigare

Finalmente uno strumento di informazione per "addetti ai lavori" e, soprattutto, per "non addetti" utenti!
Come è possibile reperire un disegno di legge, una sentenza della Corte Suprema Americana o le ultime pronuncie della Corte Europea di Giustizia?
La ricerca cartacea la conosciamo tutti.
Non tutti però sappiamo "navigare" per ricercare quello stesso dato in tempi molto più brevi; ne molti di noi sanno che una ricerca per mezzo del computer consente di rintracciare tutto quanto edito su quell'argomento anche indicando una sola parola "chiave": ad esempio tutte le pronuncie della Giurisprudenza di merito in tema di "emissioni pericolose" o di "intercettazioni di onde radio".
La struttura e i servizi offerti sono sempre maggiori: ciò che vorremmo fare insieme a voi è creare anche un giornalino (ahimè... per ora cartaceo) (? ndr.)in ordine alle possibilità offerte dall'informatica allo studioso della facoltà di Giurisprudenza.
Per cercare di comprendere insieme le esigenze che possono essere soddisfatte con l'uso del computer via Internet, noi vorremmo proporvi, con una scadenza quindicinale o mensile, l'illustrazione dei servizi che ogni "sito" può offrirvi come giuristi (ad esempio le notizie ricavabili dal CED con riguardo alla Camera dei Deputati.). E chiederemmo a voi di sottoporci le vostre questioni, solitamente risolvibili con la consulenza di riviste bibliografiche, per verificare le questioni definibili via computer, in modo diverso, talvolta solo complementare, ma certamente più rapido.
L'idea, che vorremmo perfezionare con voi, è la creazione di uno strumento di informazione che, di volta in volta, offra una sorta di scheda sulle diverse banche dati consultabili e sulle opportunità offerte, sulla base delle vostre domande.
Vi proporremmo dunque un pecorso inverso da quello solitamente seguito: cosa mi serve navigare, anzitutto, e, solo in un secondo momento, come navigo.
Conoscete già i nostri validi assistenti tecnici: sono sempre a disposizione per insegnare i "trucchi del mestiere". Intanto, cerchiamo di imparare insieme che cosa è possibile ottenere con l'uso della macchina.


ATTIVITÀ 1996

di Giuseppe Chiasera

Cosa è stato fatto nell’anno appena trascorso?

Da febbraio è iniziata la collaborazione della dott.ssa Erica Franzoi per il supporto alla didattica per gli studenti e all’accesso alle banche dati.
Il mio arrivo ha coinciso con due rilevanti avanzamenti: l’installazione del server NT della sede e la ristrutturazione della rete di ateneo. Ho potuto seguire entrambe le operazioni ed iniziare così a conoscere la realtà di giurisprudenza.
La sostituzione del server è stata del tutto trasparente per gli utenti: ha segnato il passaggio da un server LAN manager ad uno NT. Le caratteristiche della nuova macchina sono: pentium 90MHz, 32MB di RAM, un HD da 2GB, una unità DAT di backup da 4GB oltre che un floppy driver e un lettore CD-ROM. Il nuovo hardware, unitamente al più evoluto sistema operativo NT 3.51 multiutente a 32 bit della Microsoft, permette sicuramente migliori prestazioni ed affidabilità.
La ristrutturazione della rete di ateneo, avvenuta a fine luglio, operazione denominata NewMan (Metropolitan Area Network) ha comportato la realizzazione di una configurazione a stella con la sede di via Belenzani al centro e le varie sedi ai vertici. I collegamenti al centro stella sono garantiti da modem a 384Kbit/sec (i precedenti erano a 64Kb/s), il collegamento verso il CINECA è stato portato a 256Kb/s. Queste velocità hanno avuto significativi incrementi in queste settimane (2Mb/s).
Ha comportato la ri-assegnazione delle nuova numerazione degli indirizzi TCP/IP (per la sede di Giurisprudenza è diventata 193.205.197. xxx) di tutti i servizi dell’Università.

WORLD WIDE WEB

Da agosto è stato attivato il sito World Wide Web di Giurisprudenza all’indirizzo:

http://giurisrv.gelso.unitn.it/

vuole essere il punto di partenza per rendere disponibili su Internet i servizi e le attività svolte dalla facoltà, dal dipartimento ed in genere dai nostri utenti; ovvero un ulteriore mezzo di comunicazione da affiancare a quelli tradizionali.
Proseguendo è da segnalare l’attivazione del programma Microsoft Select Education. Per un contratto stipulato dalla ripartizione SITM dell’Università con la ditta Delta Informatica consente ad un modico costo l’installazione del pacchetto Microsoft Office Standard o Professional per Pc e Mac, oltre ad altri programmi a richiesta. Si rimanda a questo scopo al listino reperibile all’ indirizzo: http:// www.amm.unitn.it/am/archivio/lic_sw/default.htm. A tutto dicembre sono state eseguite cinquanta installazioni, di cui venti in aula didattica. La versione installabile è vincolata dalla configurazione del Pc, con limitazioni per i 286 e 386 ancora in dotazione.

BANCHE DATI

Da ottobre è pure attivo l’accesso alle banche dati di Cassazione, Camera e Senato via Internet. Questa possibilità si affianca all’accesso via Itapac. La nuova modalità è possibile per il servizio offerto dal CNR a tutte le istituzioni di ricerca che ne facciano richiesta.
Nell’ambito del servizio alla didattica sono state sostituite sei stazioni di lavoro dell’aula didattica. Questi sono Pc che funzionano, come i preesistenti, in modalità remote-boot collegate ad un server NT 3.51 dedicato all’aula didattica.
Il secondo semestre ‘96 ha visto la quasi totale sostituzione dei Pc in dotazione alle segreterie di facoltà e di dipartimento (cinque unità di cui tre Mac). Per gli utenti del DSG sono stati installati quindici personal desktop (di cui due Mac) e re-installati una quantità equivalente derivante da sostituzione.
L’anno si conclude con l’arrivo di Albert Tyszkiewicz, nuovo collaboratore per il nostro presidio. Albert proviene da un’attività di alcuni anni nel settore dell’informatica privata.


PROGRAMMI 1997

di Giuseppe Chiasera

spazio

Cosa faremo nell’anno appena iniziato?

L’istituzione e la completa organizzazione del presidio ci mette in grado di progettare per l’anno corrente la predisposizione di nuovi servizi.
Fra questi l’acquisizione di un nuovo server per servizi di rete dedicati: E-mail, WWW, Ftp, Accesso banche dati. Con questo presupposto vogliamo realizzare un sottodominio internet per giurisprudenza in modo da poter evidenziare la specificità dei servizi e delle attività che si svolgono in questo ambito. In questo modo saranno ben caratterizzati sia gli indirizzi e-mail che i servizi WWW.
La gestione, locale e diretta, terrà conto delle aspettative dei nostri utenti.
L’accesso di banche dati locali (CD-ROM) e remote avrà sicuramente delle risposte nella direzione di una più efficiente fruibilità e semplicità d’uso.
Questo obiettivo si può raggiungere con i nuovi servizi in rete che si realizzeranno e sia con un supporto introduttivo (corsi-esercitazioni) all’utilizzo di questi mezzi che vogliamo continuare a dare ed anzi incrementare.
L’adozione, da parte del presidio, di una adeguata attrezzatura per la realizzazione di applicazioni multimediali può dare inizio ad una concretizzazione delle idee e dei progetti che abbiamo e che ci sono stati proposti in questi mesi.
Uno sguardo particolare avremo per la realizzazione delle infrastrutture informatiche della sede in fase di ristrutturazione. Rappresenterà l’ambito per lo sviluppo dei servizi sia per la ricerca che per la didattica.
Un invito ai nostri utenti di supportarci criticamente per conseguire un migliore risultato.


GIURISPRUDENZA IN INTERNET

di Giuseppe Chiasera

?

Law or lex? This is the question. To be or not to be ...

L’attuale identificativo gelso (acronimo che accomuna giurisprudenza, economia, lettere e sociologia) appare nei nostri indirizzi e-mail ed è in tutti i servizi di rete. Il forte sviluppo di questi mezzi e la diffusione dei servizi in ogni sede rendono naturale l’adozione di un sottodominio che evidenzi le peculiarità, nel nostro caso, di giurisprudenza. Ecco quindi porsi la scelta di quale termine sia meglio adottare. Il nome deve essere: non troppo lungo, significativo ed autoesplicativo. Deve tener conto dell’ambiente internet in cui si va ad inserire e del tipo di immagine che si vuole comunicare. Sorgono pertanto due (o più) ipotesi:

Attuale

Futuro

Quale?

gelso.unitn.it

law.unitn.it

.

.

lex.unitn.it

.

Nei due casi i servizi in rete risulterebbero così identificati:

.

e-mail

www

ftp

law

name@law.unitn.it

www.law.unitn.it

ftp.law.unitn.it

lex

name@lex.unitn.it

www.lex.unitn.it

ftp.lex.unitn.it

Sono benvenute le vostre osservazioni.


SCHEDA DI PRESIDIO

NOME: Presidio ITM di Giurisprudenza

SEDE DI: Giurisprudenza

INFORMAZIONI GENERALI

CORSI DI LAUREA: 1

DIPARTIMENTI: 1

ALTRE STRUTTURE: 3

STUDENTI (‘95/96): 3158

DOCENTI: 55

NON DOCENTI: 15

PERSONALE

NOME E COGNOME

QUALIFICA

FUNZIONE - COMPETENZE

NOTE

dott.ing. Giuseppe Chiasera I^ RSTSB
coordinatore tecnico
Responsabile tecnico.
Coordinamento e sviluppo hardware
e software, servizi WWW, training.
da giugno 1996
p.i. Albert Tyszkiewicz VI^ q.f.
ass. di elab. dati
NT system manager, rete pc,
sviluppo DB.
da dicembre 1996
dott.ssa Erica Franzoi consulente a contratto Corsi, banche dati,
guida di facoltà WWW, Mac.
da febbraio 1996
part time

SERVIZI

SERVIZI EROGATI

SERVIZI PREVISTI

· Supporto agli utenti: accesso banche dati remote e su CD-ROM; implementazione dei servizi software di consultazione. Accesso alla rete internet, implementazione dei software e introduzione al loro uso.
· Supporto agli studenti: corsi di informatizzazione di base, corsi di addestramento internet, esperimenti di didattica distribuita.
· Gestione e sviluppo WWW.
· Supporto agli utenti: corsi di informatizzazione.
· Server E_mail, WWW, DNS, Mirror.
· Banche dati: consultazione remota e su CD-ROM.
· Strumenti hardware e software per sviluppo ipertesti e applicazioni didattiche distribuite.
· Masterizzatore.

RISORSE

FACOLTÀ & DSG

RETE

FACOLTÀ

SEDE
· Server NT 32MB RAM, 2GB HD.
· DNS, WWW
· partizioni public e users
· print server
· 70 stazioni di lavoro: 60 Pc, 10 Mac

SEZIONE di ECONOMIA*
· 25 stazioni di lavoro Pc/Mac
SEDE
· 10 Mb/s coax and twisted pairs network
· 2 concentratori
· link a 384 Kb/s con via Belenzani
· 193.205.197.xxx


SEZIONE di ECONOMIA*
· partizione rete DISA - 193.205.199.xxx
AULA DIDATTICA
· Server NT 32MB RAM, 1.5GB HD.
· partizioni public e users
· print server
· 20 stazioni di lavoro


ISCRIZIONE ESAMI*
· 2 stazioni di lavoro

* In collaborazione con il presidio ITM di Economia

Schema della rete ethernet della sede della Facoltà di Giurisprudenza:

giurinet

Cablaggio generale con cavo coassiale 10Mb/s. Cablaggio 1° e 2° piano tipo a stella con cavo a quattro coppie ritorte.


REGOLAMENTO DEL COMITATO DEL PRESIDIO ITM DI GIURISPRUDENZA

Articolo 1
Costituzione del Comitato.

  1. Presso la sede della Facoltà di Giurisprudenza è costituito il Comitato del Presidio per i servizi informatici, telematici e multimediali, previsto dalla delibera n. 235 di data 5 settembre 1996 della Giunta Esecutiva del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Trento.
  2. Il Comitato del Presidio ITM di Giurisprudenza è di seguito denominato “Comitato”. Il Presidio per i servizi informatici, telematici e multimediali di Giurisprudenza è di seguito denominato “Presidio ITM”. L’area per i servizi informatici, telematici e multimediali è di seguito denominata “Area ITM”.

Articolo 2
Composizione e funzionamento del Comitato.

  1. Il Comitato è composto:
    a) dal Preside della Facoltà di Giurisprudenza o da un suo delegato;
    b) dal Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche o da un suo delegato;
    c) da un componente designato dal Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza tra i docenti ordinari o associati o i ricercatori;
    d) da un componente designato dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Giuridiche tra i docenti ordinari o associati o i ricercatori;
    e) dal responsabile tecnico del presidio ITM.
  2. Il Comitato elegge a maggioranza assoluta dei componenti il proprio Presidente tra i componenti di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1.
  3. Per la validità delle sedute è richiesta la presenza della maggioranza dei componenti.
  4. Il Comitato delibera a maggioranza dei presenti.
  5. I componenti di cui alla lettere c) e d) del comma 1 durano in carica due anni e comunque continuano a far parte del Comitato fino alla loro sostituzione. I componenti possono essere confermati.
  6. In caso di dimissioni di un componente, lo stesso continua a far parte del Comitato fino all’avvenuta sostituzione.

Articolo 3
Compiti del Comitato.

  1. Al Comitato spettano i seguenti compiti:
    a) discute e indirizza l’attività del Presidio ITM;
    b) approva le richieste di assegnazione di risorse per l’attività del presidio ITM;
    c) approva una relazione annuale sull’attività svolta dal presidio ITM;
    d) esprime pareri e formula proposte su tutte le questioni che il Presidente ritenga opportuno sottoporre al Comitato.
  2. Il Comitato approva il proprio regolamento di funzionamento.

Articolo 4
Il Presidente del Comitato.

  1. Il Presidente convoca il Comitato, fissa l’ordine del giorno e presiede le sedute.
  2. Il Presidente riferisce al Comitato in ordine all’attività della Commissione d’Ateneo dell’Area ITM, di cui è componente ai sensi della delibera di cui all’art. 1, comma 1.

Articolo 5
Il Responsabile tecnico del Presidio ITM.

  1. Il Responsabile tecnico svolge le funzioni di segretario del Comitato.
  2. Il Responsabile tecnico relaziona al Comitato sulle decisioni del Comitato tecnico dell’Area ITM, di cui è componente ai sensi della delibera di cui all’art. 1, comma 1.

Articolo 6
Funzioni vicarie del Presidente.

  1. Ove per qualche ragione il Presidente non possa provvedervi, le relative funzioni sono svolte dal componente decano tra quelli di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell’art. 2.
  2. Il componente decano convoca e presiede la prima riunione.


INDIRIZZI

Comitato locale

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Tel.

E-mail

Presidente:
prof. Giovanni Pascuzzi
Delegato del direttore del dip. di Scienze Giuridiche 1855 pascuzzi@gelso.unitn.it
prof. Roberto Toniatti Preside della facoltà di Giurisprudenza 1806 toniatti@gelso.unitn.it
dott. Alberto Pizzoferrato Rappresentante del Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza 1843 apizzofe@gelso.unitn.it
dott. ssa Francesca Ruggieri Rappresentante del Consiglio del Dip. di Scienze Giuridiche 1832 fruggier@gelso.unitn.it
dott. ing. Giuseppe Chiasera Responsabile tecnico del Presidio 1849 chiasera@gelso.unitn.it


Personale del presidio

.

Tel.

E-mail

dott. ing. Giuseppe Chiasera Responsabile tecnico 1849 chiasera@gelso.unitn.it
p.i. Albert Tyszkiewicz Assistente di elaborazione dati 1850 albert@gelso.unitn.it
dott.ssa Erica Franzoi Consulente a contratto 1873 efranzoi@gelso.unitn.it


SOMMARIO

Titolo

Autore

Frontespizio .
Un po' di storia Giovanni Pascuzzi
Presentazione Giuseppe Chiasera
Il cyberstudente Alberto Pizzoferrato
Che cosa mi serve “navigare”? Francesca Ruggieri
Attività ‘96 Programmi ‘97 Giuseppe Chiasera
Giurisprudenza in Internet Giuseppe Chiasera
Scheda di presidio .
Regolamento del Comitato .
Indirizzi .
Sommario .