NOTIZIARIO DEL PRESIDIO PER I SERVIZI INFORMATICI, TELEMATICI E MULTIMEDIALI DELLA SEDE DELLA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA
Vol.1, no.2 - 17 aprile 1997

Presidio ITM di Giurisprudenza

Gli argomenti di questo numero:


diritto

BANCHE DATI GIURIDICHE

di ALBERTO PIZZOFERRATO

ionio

Il Presidio ha attivato di recente un interessante accesso alla Gazzetta Ufficiale telematica (GURITEL), per il momento limitato ad un unico codice utente, ma estensibile in futuro ad ulteriori identificativi personalizzati, in relazione alle esigenze insorte ed alla verifica della concreta praticabilità e fruibilità della banca dati.
Vorrei per il momento fornire alcune impressioni “a caldo” sull’utilizzo di GURITEL, descrivendone sommariamente i contenuti, salvo ritornare sull’argomento in maniera più dettagliata nei prossimi numeri del Notiziario, se vi fosse un interesse specifico su questo servizio.
Innanzitutto una raccomandazione dovuta: il servizio è a pagamento ed i costi relativi alle interrogazioni vengono addebitati sulla fattura mensile del codice utente: evitate pertanto di perdere tempo quando siete collegati, precostituitevi piuttosto la stringa di ricerca quando risulti particolarmente complessa o richieda un ragionamento a monte.

Entriamo nel vivo.
Per connettersi, la strada più semplice è sicuramente quella di dotarsi dell’Applicazione tn3270 attingibile dall’area pubblica del nostro Dipartimento e di attivare il collegamento via Internet attraverso IONIO (comunque l’interfaccia finale di consultazione è simile a quella di telnet e non di Netscape). I passi sono questi:
1. Importare dall’area pubblica del Dipartimento (G:) il file qws3270 reperibile attraverso il percorso G: - Network - Winsock, estrarre il programma con Winzip (o omologhi) e posizionarlo in qualunque punto di C:
2. Configurare Netscape assegnando il percorso di collocazione dell’applicazione tn3270, sotto Apps, che si trova in General Preferences, a sua volta sotto Options.
3. Lanciare la Home page del Dipartimento, scegliere Servizi e poi Banche Dati, infine clickare su IONIO.
4. Appare la richiesta di Userid e di Password; una volta forniti tali dati, si dovrà scegliere Banche dati esterne, Gazzetta ufficiale telematica e poi, nell’ultima videata, GURITEL.
5. Aspettare qualche secondo la connessione e si entra automaticamente nella Banca dati. A questo punto scegliere, fra le opzioni disponibili, quella interessata, di solito, 1, e premere invio.
6. Si troverà ora un lungo elenco di archivi consultabili on line, scegliere quello che interessa, posizionandosi con il cursore sull’opzione desiderata e premere invio.
Gli archivi sono vari, non riguardano solo le gazzette ufficiali (che peraltro sono immesse nel testo integrale solo a partire dal 1987, mentre troviamo solo gli indici delle annate 1984, 1985, 1986), ma anche:

COMITEL - Banche Dati Commerciali
ALBITEL - Albi professionali (fra cui l’Annuario del Notariato, aggiornato annualmente)
CEETEL - G.U. CEE serie L e serie S (appalti CEE). Le Gazzette nel testo integrale provengono direttamente da Bruxelles su supporto magnetico, talvolta però con alcune omissioni per cui ci si può, anche se raramente, imbattere in lacune normative.
CONCORSI - Concorsi e Borse di Studio (qui si trova di fatto la G.U. 4a serie speciale concorsi, anche se solo relativamente ai concorsi non ancora scaduti)
PUBBLITEL - Pubblicazioni a cura delle Amministrazioni pubbliche (interessante la Guida Universitaria 1995)
COMUNICATI - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Uff. stampa
FARMATEL - Banche Dati Farmaceutiche (con i prezzi delle specialità medicinali pubblicati nella parte seconda della Gazzetta Ufficiale, Serie gen.)
TRIBUTI - Banche Dati Fiscali (con i dati del Nuovo Catasto Edilizio Urbano e le modalità per calcolare le rendite a fini ICI, ISI, ecc.)
ENITEL - Annuario Alberghi e inf. culturali, commerciali, turistiche
REGIONI - Leggi pubblicate nei Bollettini ufficiali regionali
CONSOB - Banche dati CONSOBTEL
RIVISTE - Riviste legislative

GURITEL

Occupiamoci, in questa sede, solo di GURITEL (gli archivi specifici peraltro sono di consultazione tendenzialmente intuitiva e quindi non presentano serie difficoltà di interrogazione).
7. Optato al punto 6 per la banca dati 1 (GURITEL), il sistema di ricerca è duplice: o attraverso gli estremi della Gazzetta ufficiale (data, giorno, anno ovvero numero e solo anno) oppure attraverso una combinazione di canali di ricerca (periodo di riferimento, emettitore, tipo di provvedimento, parole significative - max quattro combinabili solo attraverso gli operatori e o n, equivalenti a and or not, le parole si possono anche troncare attraverso il simbolo $, non esistono in questo caso sintagmi, né sinonimi ragionati; per conoscere le diverse opzioni presenti in ciascun campo di ricerca va digitato il simbolo del punto interrogativo “?”). La prima strada di ricerca si attiva selezionando il n. 2 “Gazzette Ufficiali R.I.”; la seconda i nn. 3 e 4 “Provvedimenti nel testo originario e aggiornato”. La differenza fra questi due archivi consiste nel fatto che attraverso il primo si possono reperire i normali testi normativi vigenti, nel secondo invece si può scegliere di effettuare la ricerca sui testi normativi vigenti ad una determinata data ovvero in un antecedente periodo di riferimento. In tal caso l’aggiornamento dei testi normativi, con l’inserimento delle modifiche esplicite pubblicate in Gazzetta, viene curato dall’Ufficio documentazione giuridica della Direzione produzioni telematiche ed informatica aziendale, senza ovviamente il crisma dell’ufficialità.
8. I tasti funzionali sono diversi a seconda dell’archivio in cui ci si trova, ma non occorre ricordarseli a memoria dal momento che sono sempre visualizzati in basso a ciascuna schermata. C’è poi un completo help in linea, attivabile sempre con il tasto F1, che consente di risolvere quasi tutti i problemi pratici che possono capitare.
9. Veniamo infine alle dolenti note: la stampa dei testi trovati. Al momento non esiste altro sistema, poiché non funziona nemmeno il Printscreen (mi hanno giurato a voce il contrario, ma rimango diffidente), di stampare sulla propria stampante locale (né d’altra parte si può usare il capture file, assente nell’applicazione tn3270). Bisogna passare attraverso la casella di posta elettronica dell’utente identificato (nel nostro caso l’ing. Chiasera), e chiedere a lui se per favore ci fa recapitare quanto pervenutogli. La procedura è molto macchinosa, dal momento che l’IPZS inoltra i dati all’indirizzo IP del CINECA il quale a sua volta li smista nella casella elettronica dell’utente riconosciuto. La cattura del documento visualizzato sullo schermo avviene premendo il tasto F6 STAMPA. Nella finestra che si apre si deve indicare astampa come macchina virtuale e icineca come nodo rscs.
10. Sarà bene in futuro, secondo le modalità più convenienti, abilitare altre caselle di riferimento, ma non dopo averne sperimentato l’effettiva utilizzazione. Il servizio, infine, è attivo tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle 8.30 alle 21.00.

In sintesi direi che i pregi della banca dati sono quelli dell’autenticità, tempestività e completezza dei dati repertoriati; mentre i difetti sono connessi al motore di ricerca, ossia sequenzialità e non interattività, pochi canali di ricerca guidata, tempi di attesa per la stampa dei documenti. Insomma la banca dati è utile, a mio avviso, per la ricerca mirata di una legge recente, non per compiere lo screening degli atti legislativi intervenuti su un dato argomento o per ricostruire l’evoluzione normativa di un certo istituto.
Un’ultima annotazione: se pensate di reperire il Supplemento della Serie generale di una Gazzetta uscita nell’ultimo mese e mezzo, rimarrete delusi. A dispetto di tutte le declamazioni contenute sia nel manuale per l’utente che nella stessa schermata di presentazione della banca dati on line, i Supplementi vengono caricati in tempo reale solo quanto agli indici. Per i testi integrali bisogna aspettare un mesetto e più. Dal momento che il fatto è del tutto inspiegabile, non rimane che accontentarci dell’esistente.


BANCHE DATI E WORLD WIDE WEB

di GIUSEPPE CHIASERA

Banche dati e WWW

Iniziamo ad affrontare gli argomenti riguardanti i servizi di accesso alle banche dati e quelli del World Wide Web.
Abbiamo voluto accomunare i due argomenti in quanto, pur provenendo da storie sicuramente diverse, sono destinati ad una integrazione sempre maggiore, nel senso che l’uso semplice ed intuitivo dell’uno supporterà e renderà enormemente più fruibile l’altro.
L’accesso a banche dati remote ha una ‘lunga’ storia che è stata scandita dalla evoluzione dei mezzi elettronici, degli strumenti informatici e delle strutture di rete. Nell’ambiente della ricerca si possono trovare iniziative lungimiranti fin dagli anni ’60-’70, con la creazione delle prime banche dati scientifiche mediante la catalogazione elettronica del materiale e l’adozione di metodi di interrogazione per il reperimento rapido dell’informazione. Una più ampia diffusione è avvenuta durante gli anni ’80 man mano che le tecnologie divenivano di largo uso ed a costi ragionevoli.
In questo ambito anche la documentazione giuridica ha tratto un notevole impulso dalla creazione delle banche dati della Corte Suprema di Cassazione e di quelle riguardanti l’attività delle assemblee della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica ed infine ma non ultima quella riguardante l’attività dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato con particolare riguardo alla Gazzetta Ufficiale, ma non solo.
Le fonti di documentazione qui citate hanno una loro interfaccia utente ed una altrettanto particolare modalità di interrogazione, che deriva di solito dallo stato dell’arte all’atto dell’istituzione di quella banca dati; ne consegue un approccio poco attraente da parte dell’utente non abituale e/o non esperto. Qualche tentativo è stato fatto (vedi Easyfind del Ced della Cassazione) per meglio utilizzare le potenzialità dei mezzi oggi disponibili, ma molto resta da fare.
Negli anni ’90 è emerso in maniera prepotente il World Wide Web, promosso ancora una volta nell’ambito della ricerca scientifica ed universitaria (CERN e NCSA) come un tentativo per comunicare superando i limiti imposti da piattaforme hardware e software diverse. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: le più recenti versioni dei cosiddetti BROWSER unitamente ad INTERNET mettono a portata di click qualsiasi cosa ovunque sia resa disponibile, da qui l’asserzione che “Internet è la più grande banca dati mai esistita”.
Non è questa la sede per affrontare le problematiche indotte da un tale risultato; se ne vuole solo evidenziare la potenzialità positiva.
Abbiamo sottolineato la costante evoluzione delle macchine e delle tecniche, al punto che potreste concludere che è meglio attenderne l’assestamento, visto lo sforzo continuo che bisogna fare per tenere il passo, soprattutto se questa non è la propria attività principale.
La nostra contro argomentazione muove dal fatto che se apprenderemo il metodo di utilizzo delle tecniche informatiche, l’evoluzione ci apparirà meno travolgente e ne apprezzeremo i vantaggi. Ritorneremo su tale argomento a proposito di specifiche applicazioni.

Dal confronto banche dati e WWW emerge una sinergia esplosiva, anche nel campo giuridico. L’incontro di diverse professionalità può far cogliere questa opportunità e portare a significativi risultati.

Se questa sfida sarà persa perderemo tutti, noi addetti ai lavori per primi, perché vorrà dire che non saremo riusciti a far cogliere l’opportunità messa a disposizione dalla tecnologia. Insisteremo in queste pagine, sulla illustrazione delle tecniche e sul loro utilizzo il più possibile diretto ed autonomo, solo così infatti riusciremo a dare contenuto vivo alle pagine WWW, che non possono essere solo delle dimostrazioni ad effetto.

Le tecnologie ci danno fin da ora la possibilità di pubblicare in internet, essere editori di noi stessi, e far sì che il nostro lavoro sia visto “world wide”. Le riviste elettroniche potranno essere solo un indice di links, ordinato o meno, dei contributi messi a disposizione dai singoli autori sulle proprie home pages.
Non sarà facile arrivarci, ma chi primo arriva ....


BANCHE DATI REMOTE E SU CD-ROM

di ERICA FRANZOI e GIUSEPPE CHIASERA

computer

Introduciamo questo argomento per ‘fotografare’ lo stato dell’arte sia dal punto di vista di ciò che è attualmente disponibile, sia di come è fruibile.
Nella tabella sono riportati i nomi, i contenuti e le modalità di accesso, oltre ai riferimenti per gli approfondimenti. Con appositi articoli monografici, che appariranno anche sulle pagine del Notiziario, saranno sviluppate le tematiche sottese (connessione, interrogazione).
Invitiamo i nostri utenti a segnalare ogni banca dati di interesse che si rendesse disponibile e che fosse opportuno rendere consultabile.
Per un maggiore e tempestivo aggiornamento consigliamo la consultazione delle pagine Web dedicate, rintracciabili alla voce servizi del presidio URL: http://giurisrv.gelso.unitn.it/presidio/

BANCHE DATI/CONTENUTO

MODALITA' DI ACCESSO

NOTE

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE (ITALGIURE)
· archivi di legislazione
· archivi di giurisprudenza
· archivi di diritto internazionale
· archivi di dottrina
· archivi specialistici archivi di utilità
· telnet: 194.139.2.22 codice x...
· Easyfind: IP/TCP 193.43.143.70 codice r... e codice x...

· itapac*: 26430522

home page: http://193.43.143.20/

È disponibile una emulazione TELNET G:\pgm\net\ewan\EWAN.EXE, è possibile anche una installazione locale.
Per le modalità di connessione vedere all’URL http://giurisrv.gelso.unitn.it/presidio/ alla voce banche dati. Attenzione: è recentemente cambiato il numero NUA di collegamento a itapac*.
CAMERA DEI DEPUTATI
· Banche dati a carattere parlamentare
· Banche dati dei testi
· Banche dati dei dati elettorali
· Banche dati a carattere legislativo
· Banche dati a carattere bibliografico
· tn3270 150.146.12.1

· itapac* 26700030

home page: http://www.parlamento.it/camera/

È disponibile una emulazione TN3270 G:\pgm\net\qws3270\QWS3270.EXE, è possibile anche una installazione locale.
Questa interfaccia è decisamente ‘semplice’.

Per le modalità di connessione vedere all’URL http://giurisrv.gelso.unitn.it/presidio/ alla voce banche dati.

SENATO DELLA REPUBBLICA
· archivi degli iter legislativi
· archivi dei testi
· archivi dell’attività non legislativa del Senato
· archivi dell’attività dei Senatori
· archivi composizione del Senato e del Governo
· archivi degli atti non legislativi archivi di utilità
· tn3270 150.146.12.1

· itapac* 2643002101

home page: http://www.senato.it/

È disponibile una emulazione TN3270 G:\pgm\net\qws3270\QWS3270.EXE, è possibile anche una installazione locale.
Questa interfaccia è decisamente ‘semplice’.

Per le modalità di connessione vedere all’URL http://giurisrv.gelso.unitn.it/presidio/ alla voce banche dati.

PARLAMENTO EUROPEO (EPOQUE)
· documenti del Parlamento Europeo Informazioni riguardanti le procedure legislative e parlamentari
· via itapac*: 0270429901001

home page: http://www.europarl.eu.int/

.
LEXIS-NEXIS
· materiali giuridici statunitensi, inglesi, francesi, paesi del Commonwealth e di organizzazioni internazionali
· telnet: 192.73.216.20
· itapac*: 0311051300030

home page: http://www.lexis.com/

L’utilizzo della banca dati Lexis è a pagamento in termini di tempo di connessione, interrogazione e visualizzazione.
L’accesso via itapac* comporta un costo aggiuntivo di connessione e trasferimento dati.

*Itapac è una rete a commutazione di pacchetto realizzata dalla Telecom che si estende su tutto il territorio nazionale e collegata anche ad altre reti internazionali.
Il costo della connessione viene addebitato all’utente. indipendentemente dalla banca dati con cui ci si connette, con un costo di 500 L/Kb.

itapac

Nel grafico sono riportati i dati dell’utilizzo di itapac nel bimestre settembre-ottobre 1996. Il costo stimato di questa utenza è di 2 ML/bimestre.
L’utilizzo di questa modalità è superata dalla disponibilità degli accessi diretti via internet per le banche dati nazionali. Lo sarà in un prossimo futuro anche per quelle internazionali, atteso un aumento di velocità di trasmissione anche su questi links.

BANCHE DATI SU CD-ROM CD-ROM

La distinzione dei CD-ROM come di una categoria di banche dati a sè stante è puramente una questione di comodo, infatti per l’utente finale le modalità di consultazione sono del tutto ‘trasparenti’. Con questa accezione intendiamo dire che è possibile, dal proprio pc, consultare le une e le altre indifferentemente.
Vale quanto già detto per le banche dati remote, rimandando al riferimento già dato.
Invitiamo i nostri utenti a segnalare i CD di interesse che si rendessero disponibili e/o che fosse opportuno acquisire.

I CD attualmente disponibili in sede sono quelli riportati nella tabella.

CD-ROM

AGG.

NOTE

EDIZIONE

Ambiente 3 mesi Leggi, giurisprudenza, guida all’ecologismo DeAgostini Giuridica
Bibliography of Ninteenth Century Legal Literature 1 anno . .
Catalogo generale della Giuffrè 1 anno Titolo, autore, anno di edizione Giuffrè
Codici & Leggi d’Italia (parte I Leggi d’Italia) 2 mesi Testo vigente, commentati con la giurisprudenza articolo per articolo DeAgostini Giuridica
Codici & Leggi d’Italia (parte II Codici d’Italia e Costituzione) 3 mesi Testo vigente, commentati con la giurisprudenza articolo per articolo DeAgostini Giuridica
Eurodata 4 mesi Celex, banca dati Ufficiale del Diritto Comunitario su licenza dalla Commissione delle Comunità Europee Cedis edizioni
Foro Italiano 1 anno . .
I codici regionali 4 mesi . Edizioni Europee
Italedi 1 anno Il consiglio di Stato, Tribunali amministrativi Regionali Italedi
Juris data - Giurisprudenza 1 anno Giurisprudenza Giuffrè
Juris data - Sentenze 1 anno Sentenze della Cassazione civile, testo integrale Giuffrè
Legaltrac 1 mese Legal Resource Index Information Access Co.
Nuova fiscal data/tributario 2 mesi Disciplina tributaria Giuffrè
Repertorio del Foro Italiano 1 anno . Zanichelli
Bibliotheca Juris Antiqui Sistema informativo integrato sui diritti dell’Antichità 1994 Bia - Libreria editrice Torre
BookBase Guida alle pubblicazioni McGraw-Hill 1995 McGraw-Hill
Corriere Tributario Raccolta delle annate, primi 25 numeri del 1991 IPSOA
Il fallimento e le altre procedure concorsuali Giurisprudenza e dottrina 1996 IPSOA
Il Sole 24 ore Estratto anni 88/89/90 Giuffrè
La responsabilità Bibliografia e giurisprudenza 1996 Giuffrè
Leggi del Trentino Normativa regionale e provinciale 1994 Ediline


diritto

STRUTTURA DELLE HOME PAGES

di GIUSEPPE CHIASERA

blocks

Diamo alcuni elementi di base per capire la struttura di alcune home pages, rivolti ad utilizzatori non esperti ma interessati a capirne la logica.

Come esempio non casuale prendiamo la home page dell’Università di Trento rintracciabile all’URL: http://www.unitn.it/. In quest’indirizzo appaiono una serie di sigle che hanno un ben preciso significato. URL = Uniform Resource Locator, indica la modalità per individuare univocamente un sito internet, che per essere rintracciato necessita di opportune macchine dette DNS (Domain Name Server) con il compito di collegare l’indirizzo al numero IP (Internet Protocol) associato univocamente alla macchina che ospita il sito www. Http: HyperText Trasmission Protocol, è uno dei servizi di internet. Altri servizi sono il telnet, ftp, gopher. Nel resto dell’indirizzo si legge www che indica ormai per convenzione il sito, mentre i campi che seguono specificano di quale istituzione: unitn individua l’Università di Trento ed it l’identificativo dell’Italia.
Provate a sostituire in questo indirizzo i corrispondenti unibo, unipd, unimi ecc. e raggiungerete i siti www delle università di Bologna, di Padova, di Milano ecc.

Usualmente la home page di una istituzione, come una università, rappresenta l’immagine in internet di quella sede. Viene quindi messo in evidenza il logo unitamente al nome ed eventualmente l’indirizzo. Risulta anche più o meno evidente chi è il curatore di quel sito ed usualmente è fornito il suo indirizzo e_mail.
La home page di solito è un insieme di links organizzati in modo tale da evidenziare una serie di argomenti attinenti: si individuano così, fra gli altri, le voci Dipartimenti, facoltà, ..., Biblioteche, Servizi, Agenda, ecc. Ad esempio con un click sulla prima voce arriveremo ad un altro elenco di facoltà e dipartimenti, con rimando ai relativi siti se attivati. Così alla voce Servizi troveremo delle utilità quali l’elenco telefonico interno a ricerca automatica, l’orario FS, alcuni motori di ricerca, siti ftp e quant’altro il curatore vuole mettere a disposizione. Alla voce Agenda avremo modo di reperire informazioni sulle date degli appuntamenti significativi, l’ente promotore e l’argomento.
Navigando fra le voci prese in esame, noteremo l’indirizzo ‘allungarsi’ o ‘accorciarsi’ con l’aggiunta o la scomparsa di campi separati da slash (/), l’alternarsi di questi dà l’idea di come è articolato quel sito come una struttura ad albero con directory e sottodirectory a loro volta ramificate. Qualora l’indirizzo cambi repentinamente in seguito ad un click, sta a significare che c’è stato un rimando ad un altro sito.
Quanto abbiamo appena esposto non è più vero nel caso in cui si utilizzi la suddivisione della videata in più finestre, in questo caso rimane l’URL della pagina di partenza.

Veniamo al caso particolare della home page della Facoltà di Giurisprudenza e del Dipartimento di Scienze Giuridiche, il suo indirizzo è rintracciabile dalla home page dell’università oppure direttamente digitando http://giurisrv.gelso.unitn.it/. Questo sito è residente sul server dipartimentale della nostra sede ed è curato dal presidio ITM (pitmG). Sotto ai nomi e al logo di intestazione, dopo una linea orizzontale, compare una tabella di una sola riga con ai lati le icone HOT e NEW: vuole mettere in evidenza le novità del sito o gli avvenimenti che sono ritenuti di interesse. Dovrebbe essere la parte più dinamica della home page.
A scendere si individuano i rimandi per facoltà e dipartimento, con la possibilità di consultare la singola voce o entrare in una modalità a consultazione cosiddetta a frames.
All’interno esistono voci che sono aggiornate una volta all’anno (per es. la Guida dello Studente) o una volta a semestre (es. Orario), altre vengono aggiornate su segnalazione (es. Seminari). Altre ancora rendono conto dell’attività sia didattica che di ricerca svolta presso la nostra sede. La voce Studenti porta ad una pagina con i links degli studenti di Giurisprudenza che hanno una loro home page.
Nella riga a seguire compaiono i links a home pages residenti sul nostro server (Usi Civici e Transcrime) o residenti altrove ma di interesse per gli utenti (The Cardozo Electronic Law Bulletin). Si noti a tale proposito come cambiano gli indirizzi a seconda del link scelto.
L’ultima riga riporta le voci Servizi ed Utenti.
La voce Servizi porta ad una tabella di voci che va dalle Utilità agli indirizzi di Istituzioni, all’elenco delle Banche Dati accessibili via internet ecc.; un semplice click sul link top riporta alla tabella di scelta. Ai lati del titolo SERVIZI compaiono i links alla home page generale (FG&DSG) e alla home page del presidio (pitmG).
La voce Utenti conduce all’elenco delle home pages tenute dai nostri utenti interni.


COSTRUIAMO LA NOSTRA HOME PAGE

di GIUSEPPE CHIASERA

teacher

... “I motori di ricerca consentono di reperire le informazioni ovunque, senza intromissioni. Questo scenario è ormai reso palpabile dall’avvento di Internet. Ecco perché è utile che ogni ricercatore ponga i risultati dei propri studi su un sito telematico.” ... Giovanni Pascuzzi - Il diritto fra tomi e bit: generi letterari e ipertesti. CEDAM 1997.

Per Docenti.
La citazione è riportata per motivare, se ce ne fosse bisogno, una nostra proposta: iniziare, con un piccolo gruppo di persone fortemente motivate, a realizzare prima e mantenere ed aggiornare poi una home page personale sul sito internet di giurisprudenza.
In sostanza lanciamo una sfida, alle persone interessate, ad impadronirsi di questa nuova tecnica.
Ci proponiamo di introdurle ai metodi di pubblicazione su di un sito internet sia di un curriculum di base che di risultati di ricerche scientifiche e di attività rivolte alla didattica.
Per facilitare questo compito richiediamo la conoscenza minima dell’ambiente Windows o Windows95, di saper usare un editor come Winword, avere un pc connesso in rete su cui installare Netscape Gold. Contattateci e concorderemo le date di inizio da subito. Ognuno potrà alla fine avere una propria home page fra gli “utenti” di giurisprudenza sulla nostra home page principale. Potrà essere un ulteriore spazio di lavoro con visibilità in internet.

Personale delle segreterie.
Desideriamo introdurre questi utenti alla creazione di pagine pubblicabili in internet.
Sono utenti che fanno già ampio uso del mezzo informatico: Winword, Excel, E-mail e browser come Netscape. Producono la maggior parte del materiale destinato alla pubblicazione cartacea (guide, corsi, convegni, seminari); questo dato di fatto li pone nella condizione di fare anche il successivo passo di rendere questo materiale pubblicabile in internet.
Questo obiettivo si può conseguire con l’introduzione ai metodi automatici di conversione, una comprensione di base del linguaggio html (quello delle pagine WWW) per riuscire ad eseguire l’editing per gli aggiustamenti finali.

Personale ausiliario.
Introduzione all’utilizzo del computer: conoscenze hardware di base ed introduzione all’ambiente Windows. Cenni sull’utilizzo di Winword.


... CERCO UN CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE ...

di GIANNI VATTIMO

atom

Nell’ultimo numero della rivista Telèma, Gianni Vattimo scrive:

Non è poi così inverosimile, anche se niente affatto usuale, cercare proprio nei filosofi che più sono sembrati nemici della civiltà tecno-scientifica moderna le ragioni teoriche per guardare con aspettative positive alla “rete”, alle nuove possibilità che si aprono con la telematica. Gran parte degli atteggiamenti polemici dei filosofi novecenteschi nei confronti del mondo della razionalità tecnica sono stati dominati dall’immagine del motore, e cioè della tecnologia meccanica. Era questa immagine, soprattutto, che sembrava riassumere i pericoli incombenti sull’autenticamente umano, sulla libertà, a causa della razionalizzazione tecno-scientifica della società, e anzitutto del lavoro. Si trattava purtroppo di un sospetto fondato, come, su piani diversi ma con lo stesso risultato “alienante”, mostrarono taylorismo e la propaganda nazista. Quest’ultima, come ogni propaganda del resto, era modellata esattamente sull’idea di un centro che muove e di una immensa periferia che agisce in base agli impulsi di quel centro. Se si guarda al fondo dell’atteggiamento antimoderno e antitecnico di filosofi, peraltro così diversi tra loro, come Heiddeger e Adorno, si trova ovunque questa paura: che le ragioni dell’esistenza, ossia il carattere imprevedibile, rischioso ma soprattutto libero dell’esistere umano, siano dissolte dall’organizzazione razionale della società, la quale ha bisogno di prevedibilità, coordinazione, in una parola del dominio incontrastato di un centro.
Se e quando all’immagine e al modello del motore si sostituisce quello della rete, è finalmente possibile che anche la filosofia cambi il suo atteggiamento verso la tecnologia e le sue applicazioni sociali ed esistenziali. È in fondo questa la scommessa di quelle prospettive filosofiche che si sono chiamate post-moderne. Questo termine è adoperato qui nel suo senso più preciso e pregnante: per molte ragioni la modernità si può pensare davvero come l’epoca del motore: sia perché determinata nella sua essenza da quella prima forma di globalizzazione che sono stati i viaggi e da una economia fondata sull’industria meccanica; sia perché caratterizzata anche filosoficamente dall’idea di un movimento centrale che mobilita le periferie: il progresso dell’Occidente che trascina con sé le civiltà più primitive, la vera cultura umana (o la vera religione) che dal suo centro (l’Europa occidentale) si estende al resto del mondo unificandolo sotto il segno dell’umanità. Ebbene: se il termine post-moderno ha un senso (e, a mio parere, lo ha) esso si fonda nella dissoluzione del modello “centrale” del motore e sulla sua sostituzione, ancora semplicemente abbozzata e vaga, con la rete. Decisiva è, in quest’ultimo modello, la presenza di nodi e incroci che non richiedono un nodo ultimo; e la reciprocità della comunicazione, che esclude la stessa idea di una istanza suprema o, in termini filosofici, di un fondamento.
” ...

La rete senza centro ci dà un premio: la libertà. È giustificato l’ottimismo di Vattimo?


GIURISPRUDENZA IN INTERNET II°
http://giurisrv.gelso.unitn.it/presidio/servizi/
di GIUSEPPE CHIASERA

talk each other

Il nostro quesito iniziale, lanciato nel numero di febbraio e ripreso sul nostro sito web, ha avuto un’integrazione ed ora si propone in questi termini:

law o lex o jus

Il numero dei partecipanti è stato di 28 unità, pari al 30% degli interpellati, ed i pareri raccolti sono ben rappresentati dalla pie-chart.

Riportiamo due contributi che ci sono pervenuti per meglio evidenziare le ragioni addotte.

?

PERCHÉ LAW

di ERNESTO SAVONA

Rispondo argomentando la mia preferenza per LAW rispetto a LEX e JUS. Si tratta esclusivamente di ragioni pratiche: Internet è prevalentemente in inglese (piaccia o non piaccia)
Si tratta di individuare un sito cioè un luogo che immediatamente evoca qualcosa

Law evoca una Facoltà meglio di quanto possa fare Lex che evoca più una banca dati (Law Faculty o School of Law sono le denominazioni inglesi della Facolta' di Giurisprudenza all'estero conosciute in tutte le altre lingue).

Jus ha uno svantaggio pratico: nel comunicare verbalmente il sito occorre lo spelling "J" o "I" molti usano indifferentemente ambedue. Nell'identificazione dei siti occorre essere molto chiari perché quando si dà un indirizzo e-mail al telefono occorre evitare ambiguità.

Conclusione: Law è meglio di lex perché identifica un sito presso una Facoltà di Giurisprudenza e non una banca dati giuridica e meglio di Jus perché evita il rischio di mispelling.

Comunque che si decida e basta !

PERCHÉ LAW

di DIEGO QUAGLIONI

Voto per jus, non per misoneismo o per reazione all'anglofilia (anche a quella 'necessitata' da ragioni di conformamento al linguaggio prevalente nella comunicazione telematica).

Voto jus perché credo che valga la pena di sottolineare la dimensione sapienziale del diritto, della scienza giuridica e, più in generale, dell'esperienza giuridica (lex invia invece ad una sola dimensione, quella della 'norma di diritto scritto', come avrebbero detto i giuristi di diritto comune).

Law sarà internazionalmente e immediatamente percepibile, ma è un po' banale (caso mai law è preferibile a lex proprio perché indica il diritto in una dimensione più ampia di quella propria della legge); perché non proviamo a distinguerci, ricuperando anche qualcosa, nei simboli, di ciò che è proprio dell'abito scientifico della nostra corporazione?

PROPOSTA DI SINTESI

Ci assumiamo l’onere di una proposta che, se accettata, porteremo avanti con la necessaria collaborazione di tutti.

Adottiamo law come identificativo universalmente riconosciuto e puntiamo sui contenuti per evidenziare l’estrazione, l’attività scientifica e didattica che in questa sede si svolge.

Una sola esortazione: le decisioni non possono attendere.

agreement


ATTIVITÀ

di GIUSEPPE CHIASERA

spazio

Riportiamo, con un minimo di commento, cosa è stato fatto in questi primi mesi del ‘97.

Iscrizione esami da una postazione PC
Dalla sessione di esami di febbraio è stata attivata questa modalità grazie all’adozione del sistema già in funzione presso la facoltà di economia e realizzato dall’ex CISTI (Centro interdipartimentale per i servizi tecnologici e informatici) in collaborazione con la segreteria studenti. L’esperienza è stata positiva, ma le difficoltà delle ore di punta ha fatto suggerire a molti di potenziare il sistema, usare più stazioni, usare internet.
Una nostra proposta in questo senso, sviluppata da Albert Tyszkiewicz, è sotto test in questi giorni. Contiamo di introdurla dalla prossima sessione estiva.

Corte Suprema di Cassazione
Accesso con Easyfind (IP/TCP 193.43.143.70)
Abbiamo potuto verificare la funzionalità di Easyfind ver. 4.0 per un accesso al Ced in un ambiente Windows. Il programma ed il manuale sono disponibili all’URL: ftp://giurisrv.gelso.unitn.it/download/easyfind4.0/ oltre che al sito ufficiale del Ced.
Per completezza accenniamo ora al modo di installarlo sul proprio pc. Il programma è autoestraente (easyfind.exe) per cui è bene porlo in una directory temporanea: dalla sua esecuzione si otterranno un certo numero di files tra i quali setup.exe. Eseguire anche questo secondo e rispondere ai passi successivi: verrà creata la directory \easywin e la icona necessaria per invocare il programma. L’unico dato ulteriore da fornire è il numero IP/TCP: 193.43.143.70 da inserire selezionando la modalità di collegamento TCP-IP dal menu opzioni. A questo punto è possibile connettersi selezionando la voce inizio sessione del menu sessione.
Dopo aver scelto l’archivio viene chiesto il codice d’accesso: sono abilitati in questa modalità sia il codice x... che il codice r... . Buon lavoro.

Banche dati del sistema IONIO
http://www.ianus.cineca.it/venus/ionio/
IONIO è il sistema di accesso alle banche dati messo a disposizione dal CINECA (Consorzio interuniversitario del nord est per il calcolo automatico). L’università di Trento come sede consorziata ha l’accesso senza quota fissa e gratuita a molte banche dati fra cui Cassazione, Camera e Senato. Altre sono invece a pagamento come l’accesso a GURITel dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato (http://www.ipzs.it/) che mette a disposizione fra gli altri la Gazzetta Ufficiale e CEETel la Gazzetta della CEE. Il presidio ha attivato un accesso che intende promuovere presso gli utenti per una valutazione degli sviluppi possibili.

Corsi per studenti e master.
Erica Franzoi continua, oltre all’assistenza per l’accesso alle banche dati, nella sua opera di alfabetizzazione informatica ed a internet nei vari ambiti in cui è chiamata a farlo.

Altro.
Abbiamo cominciato ad impiegare i fondi del finanziamento ‘97, fra le spese più significative: 2Pc per il presidio, 7 per la didattica, 2 licenze Toolbook ed una stampante laser ad elevate prestazioni.


GRAZIE

di GIUSEPPE CHIASERA

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Le righe che seguono prendono le mosse dalle osservazioni critiche che sono state sollevate a quanto scritto nel primo numero del Notiziario. In particolare l’appunto è di non aver evidenziato che, se il presidio neo costituito è stato in grado di iniziare la sua opera, è dovuto alle scelte ed al lavoro svolto da chi ci ha preceduto, segnatamente da tutta la struttura del CISTI.

Conveniamo su questo aspetto e ci doliamo che un non esplicito riconoscimento sia stato inteso come una affermazione del contrario.
Abbiamo avuto modo di apprezzare la preparazione e la disponibilità di tutta la struttura tecnica a cui siamo subentrati e che ancora assicura molti servizi a giurisprudenza. È doveroso citare tutto lo staff del presidio di economia: Alessandro Leveghi (responsabile), Diego Simoni, Roberto Tonon, Pietro Nemetz (aula didattica), Giuseppina Pronesti (segreteria), Andrea Daprà (iscrizione esami), Andrea Forti (rete e altro), Mario Giacomozzi (e-mail). Tutti contribuiscono ancora, in termini di servizi ed esperienza, al supporto per la nostra sede. Un cenno al SAM con Enzo Ferrari e Claudio Del Frari che abbiamo avuto modo di apprezzare per la predisposizione dei servizi audiovisivi per la nuova sede.
Un’estensione non di rito va a tutta la ripartizione diretta dal dott. Andrea Mongera che, con il coordinamento delle iniziative di interesse comune ed il supporto amministrativo (Elena Spagnolli e Paola Bisoffi), permettono l’attività del presidio ed ancora a tutti i responsabili dei presidi (Comitato tecnico) ed ai loro collaboratori.

A Giurisprudenza c’è un presidio per i servizi informatici che funziona in quanto inserito in un più ampio servizio informatico di ateneo.
A tutti un grazie per la collaborazione.


INDIRIZZI

Comitato locale

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Tel.

E-mail

Presidente:
prof. Giovanni Pascuzzi
Delegato del direttore del dip. di Scienze Giuridiche 1855 pascuzzi@gelso.unitn.it
prof. Roberto Toniatti Preside della facoltà di Giurisprudenza 1806 toniatti@gelso.unitn.it
dott. Alberto Pizzoferrato Rappresentante del Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza 1843 apizzofe@gelso.unitn.it
dott. ssa Francesca Ruggieri Rappresentante del Consiglio del Dip. di Scienze Giuridiche 1832 fruggier@gelso.unitn.it
dott. ing. Giuseppe Chiasera Responsabile tecnico del Presidio 1849 chiasera@gelso.unitn.it


Personale del presidio

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Tel.

E-mail

dott. ing. Giuseppe Chiasera Responsabile tecnico 1849 chiasera@gelso.unitn.it
p.i. Albert Tyszkiewicz Assistente di elaborazione dati 1850 albert@gelso.unitn.it
dott.ssa Erica Franzoi Consulente a contratto 1873 efranzoi@gelso.unitn.it


SOMMARIO

Titolo

Autore

Frontespizio .
Banche dati giuridiche Alberto Pizzoferrato
Banche dati e World Wide Web Giuseppe Chiasera
Banche dati remote e su CD-ROM Erica Franzoi e Giuseppe Chiasera
Struttura delle home pages Giuseppe Chiasera
Costruiamo la nostra home page Giuseppe Chiasera
... cerco un centro di gravità permanente ... Gianni Vattimo
Giurisprudenza in Internet II° Giuseppe Chiasera
Attività Giuseppe Chiasera
Grazie Giuseppe Chiasera
Indirizzi .
Sommario .