SITO ERASMUS-SOCRATES DELLA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA

intervista a LUCA NOGLER
European Credit Transfer System
Da alcune settimane è attivo il sito Erasmus-Socrates della Facoltà di Giurisprudenza.
L'indirizzo internet è: http://www.jus.unitn.it/faculty/erasmus-socrates/
L'idea è partita dal responsabile dott. Luca Nogler e concretizzata in una proposta dagli studenti collaboratori dell'ufficio Erasmus, in particolare del dott. Davide Cardella che si è impegnato nell'implementazione delle pagine HTML in collaborazione con il Presidio informatico di Giurisprudenza.

ERASMUS-SOCRATES

Dott. Nogler cos'è il progetto Erasmus-Socrates?
È un progetto europeo promosso dal Directorat general XXII Education, Training and Youth, il cui documento di intenti è rintracciabile all'URL: http://europa.eu.int/en/comm/dg22/socrates.html; in sintesi è un programma per l'interscambio di studenti iscritti alle università dei paesi della comunità europea. I partecipanti, previa domanda di ammissione e selezione, hanno l'opportunità di svolgere una parte del loro curriculum di studi all'estero presso università consociate.
Il programma è storicamente sorto presso la nostra facoltà su iniziativa dei professori Roberto Toniatti e Ugo Mattei che lo hanno gestito in passato.
Come è composto l’ufficio Erasmus?
Oltre al sottoscritto, si occupano del programma Erasmus-Socrates i colleghi Luisa Antoniolli (di cui si può consultare un resoconto sulla Guida on line della Facoltà di Giurisprudenza in lingua inglese sul Notiziario, vol.2, n.1) e, per quanto attiene il riconoscimento degli esami, Emanuele Cusa. Nelle varie attività siamo coadiuvati inoltre dal preziosissimo aiuto di due studenti 150 ore: Luisa Bonafin e Marco Berti, che sono a disposizione degli studenti negli orari indicati sul sito.
Quale funzione svolge l'ufficio Erasmus di Giurisprudenza?
L'ufficio Erasmus della Facoltà dovrebbe occuparsi essenzialmente degli aspetti didattici collegati al programma. Uno degli aspetti più delicati, a cui  abbiamo rivolto le maggiori attenzioni negli anni recenti, è costituito dal sistema di riconoscimento degli esami. Riusciamo attualmente a dare allo studente un alto grado di certezza: basta a tal fine consultare la pagina Conversione esami del sito.
Peraltro, di fatto, in questi ultimi anni siamo stati costretti a seguire anche buona parte degli aspetti amministrativi e ciò pone un grave problema in relazione alle risorse disponibili.
Qual è il bacino di utenza nella nostra Facoltà?
Riceviamo tutti gli anni un centinaio di domande, da parte di studenti che desiderano svolgere una parte del loro curriculum di studi all'estero. La Facoltà riesce ad offrire più o meno una ottantina di proposte di scambio che vengono fissate nei contratti istituzionali che firmiamo con le università straniere.
Ci potrebbe dare qualche numero?
Riusciamo a far in modo che almeno un quinto degli studenti, che si iscrivono alla facoltà di Giurisprudenza, partecipino al programma Erasmus-Socrates. Si tratta della percentuale più alta fra le varie facoltà di Giurisprudenza presenti in Italia.

STATISTICHE

Verso quali paesi ed Università sono orientati i nostri studenti?
La facoltà di Giurisprudenza ha concluso contratti istituzionali con università appartenenti ai seguenti paesi: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia.
L'elenco delle università si può agilmente consultare sul sito in discorso ma mediamente sono due o tre per ogni paese.
Con quali motivazioni?
La spinta maggiore deriva dalla forte consapevolezza della valenza sia formativa che culturale di una esperienza di studio all'estero. La formazione dello studente ne esce solitamente rafforzata e cementata dal confronto con metodologie di vita e di studio diverse. Se vogliamo l'Europa dei cittadini si costruisce anche con la consuetudine di condividere esperienze con i propri colleghi di altri paesi dell’Unione europea.
Qual’è l'utilizzo degli strumenti informatici nel vostro progetto?
Il primo passo verso l'utilizzo della connettività telematica è stato dotare l'ufficio Erasmus di un proprio indirizzo di posta elettronica (erasmusg@student.gelso.unitn.it) che permette un efficace scambio di informazioni, domande, ecc. anche verso gli studenti che già stanno svolgendo il loro periodo di studio all'estero.
E l'attivazione del sito web?
L'ampia diffusione di internet e la modalità di navigazione fra le pagine ipertestuali con i browser ha suggerito di fare questo ulteriore passo. Visto il successo di questo strumento fra gli studenti, se ne vuole utilizzare le potenzialità per meglio far conoscere le opportunità che offriamo.
Quali altre università stanno seguendo questa strada?
In Europa già qualche altra università ha delle pagine web dedicate al progetto Erasmus e di queste riportiamo i link nella pagina dedicata alle Università consociate.
Come intendete portare avanti questa iniziativa?
L'idea è quella di creare, accanto ai contatti istituzionali, anche una rete di pagine e link su internet in modo da attivare la circolazione delle informazioni e delle idee. In questo senso l'ufficio Erasmus si farà carico di mantenere aggiornato il contenuto delle pagine del nostro sito come parte integrante del servizio per gli studenti della nostra facoltà.

Al dott. Nogler un "in bocca al lupo" consci che il primo passo informatico è stato fatto ma la vera sfida stà nel mantenere vivo l'interesse attorno a questa iniziativa con una sua continua crescita. Ci rendiamo conto dell'ulteriore carico che l'ufficio Erasmus e il suo responsabile si assumono, noi come presidio continueremo a dare tutto il supporto necessario.