UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO

Dipartimento di Scienze Giuridiche - Facoltà di Giurisprudenza
Osservatorio di diritto comunitario e nazionale sugli appalti pubblici

Seminari di specializzazione

Temi di diritto europeo e nazionale sugli appalti pubblici e i servizi

20 gennaio, 24 febbraio, 16 marzo, 20 aprile, 25 maggio, 15 giugno 2012
Facoltà di Giurisprudenza - Via Verdi, 53
Tempo
(hh:mm:ss)
Relatore/Argomento
 
20 gennaio 2012 - Aula B
L'AVVALIMENTO TRA RATIO COMUNITARIA, LEGISLAZIONE INTERNA E PRASSI APPLICATIVE pdf

Video
02:09:13

Marco BombardelliAntonio Cassatella
Michele CozzioDomenico Bezzi

Saluti

Marco Bombardelli
vice Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche

Presentazione dei Seminari

Antonio Cassatella - Università di Trento
Michele Cozzio
- Università di Trento

Relazioni

Conformità e discordanze fra regole comunitarie e nazionali in tema di avvalimento
Claudio Zucchelli - Consiglio di Stato
Michele Cozzio illustra la Relazione

Strumenti contrattuali per l'applicazione dell'avvallimento
Domenico Bezzi - Avvocato in Brescia

Dibattito

Finalità

Il tema scelto per questo primo Seminario riguarda l'avvalimento, strumento giuridico che il legislatore dell'Unione europea ha disciplinato con l'obiettivo di favorire la partecipazione delle imprese, specie medio – piccole, alle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici, prospettando un mercato di tipo aperto e concorrenziale. In Italia legislatore e prassi applicativa cercano di conformarsi alle regole comunitarie sull'avvalimento, anche se condizioni e vincoli apposti sminuiscono, talvolta, l'efficacia delle soluzioni adottate.
Nelle relazioni vengono trattate le criticità sollevate dall'applicazione dello strumento nel sistema nazionale e le modalità con le quali stazioni appaltanti e operatori possono ottimizzarne l'utilizzo, tanto nella fase di predisposizione dei documenti di gara quanto nelle fasi successive.

   
24 febbraio 2012 - Aula B
  PARTENARIATO PUBBLICO – PRIVATO: STRUMENTI PER L'APPLICAZIONE DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA E DELLA FINANZA DI PROGETTO pdf

Video
02:03:17
Michele CozzioAntonio Cassatella
Velia Maria LeoneGianfranco Cerea
Alberto Brandolini

Presentazione

Michele Cozzio - Università di Trento
Antonio Cassatella - Università di Trento

Relazioni

Le decisioni di Eurostat e l'impatto sul funzionamento della locazione finanziaria e della finanza di progetto
Velia Maria Leone - Avvocato in Roma

Buone prassi per la gestione economica delle operazioni di PPP
Gianfranco Cerea - Università di Trento
Alberto Brandolini - Cassa del Trentino

Dibattito

Finalità

Il tema del Seminario riguarda il partenariato pubblico – privato, nozione ampia con la quale il legislatore dell’Unione europea abbraccia moltissime forme di collaborazione caratterizzate in parte da tratti comuni, in parte dalle specificità degli assetti negoziali di volta in volta condivisi. Sul mercato la presenza del PPP è sempre più significativa specie con riferimento alla realizzazione di opere e servizi di maggiore complessità. Alle ipotesi di PPP più note si affiancano oggi nuovi paradigmi collaborativi, che applicano forme contrattuali poco utilizzate (locazione finanziaria) ma che pur possono favorire il perseguimento di obiettivi di interesse generale.
Nelle relazioni vengono trattate le implicazioni derivanti dall’adesione agli orientamenti comunitari in materia di allocazione del rischio nell’ambito del PPP e vengono indicate le buone prassi da seguire per la gestione economica di alcuni istituti di PPP.

   
16 marzo 2012 - Aula 1
  REQUISITI GENERALI DI PARTECIPAZIONE E CAUSE DI ESCLUSIONE: ALCUNE PROBLEMATICHE APPLICATIVE pdf

Video
02:03:26
Antonio CassatellaMichele Cozzio
Alessandro BottoCarlo Contaldi la Grotteria

Presentazione

Antonio Cassatella - Università di Trento
Michele Cozzio - Università di Trento

Relazioni

Le novità normative e i principi comunitari di riferimento
Alessandro Botto – Consiglio di Stato

La dichiarazione sui requisiti di moralità professionale: ambito soggettivo e oggettivo di applicazione
Carlo Contaldi la Grotteria
– Avvocato in Roma

Dibattito

Finalità

Il tema del Seminario riguarda i requisiti generali stabiliti dal legislatore, sia comunitario che nazionale, per accedere al mercato dei contratti pubblici. Detti requisiti sono posti a garanzia dell'elemento fiduciario che caratterizza gli appalti pubblici e costituiscono una forma di tutela preventiva per l'amministrazione, la quale, nella ricorrenza di determinati presupposti deve escludere l'operatore e rifiutare la stipulazione del contratto. L'accertamento sul possesso dei requisiti costituisce fase delicatissima, come dimostra l'elevato contenzioso che ne deriva, alimentato talvolta dall'ambiguità delle disposizioni normative e degli orientamenti giurisprudenziali.
Nelle relazioni vengono trattati alcuni profili sul tema dei requisiti generali di partecipazione, con particolare riferimento alle recenti modifiche disposte dal legislatore e all'ambito soggettivo e oggettivo di applicazione dei requisiti di moralità professionale.

   
20 aprile 2012 - Sala Conferenze
  IL BENE CONCORRENZA E LE TUTELE PREDISPOSTE DALL’ORDINAMENTO NELLE GARE PUBBLICHE pdf

Video
02:14:50

Michele CozzioPiero Fattori
Michele CarpagnanoGaetano Viciconte

Presentazione

Michele Cozzio - Università di Trento

Relazioni

Profili antitrust: i fenomeni di collusione nella partecipazione alle gare pubbliche
Piero Fattori, Avvocato nel Foro di Roma
Michele Carpagnano, Osservatorio Antitrust, Università di Trento

Le tutele amministrative di contrasto al fenomeno del c.d. bid rigging
Gaetano Viciconte, Avvocato nel Foro di Firenze

Dibattito

Finalità

Il tema del Seminario riguarda il fenomeno della collusione fra imprese nelle procedure per l'affidamento di appalti pubblici. Le forme di collaborazione / cooperazione fra imprese non sempre perseguono obiettivi compatibili con quelli tutelati dal legislatore comunitario e nazionale. Ciò avviene, ad esempio, quando queste alleanze hanno per oggetto o per effetto quello di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza nel mercato.
Le relazioni trattano alcuni profili specifici del tema delle collusioni fra imprese, prendendo spunto tanto dalla prospettiva della disciplina della concorrenza quanto del diritto amministrativo e segnalando, infine, quali accorgimenti possono rendere più trasparenti le regole e il funzionamento del mercato.

   
25 maggio 2012 - Aula 7
  SERVIZI PUBBLICI E RECENTI INTERVENTI DELL'UNIONE EUROPEA E DEL LEGISLATORE NAZIONALE pdf
Video
02:15:22

Antonio CassatellaValerio Vecchietti
Damiano Florenzano

Presentazione

Antonio Cassatella - Università di Trento

Relazioni

Novità del pacchetto europeo e impatti sull'ordinamento nazionale
Valerio Vecchietti – Dip. Politiche europee, Pres. Cons. dei Ministri

I servizi pubblici locali tra liberalizzazione ed efficienza gestionale nella disciplina nazionale
Damiano Florenzano – Università di Trento

Dibattito

Finalità

Il tema del Seminario riguarda i servizi pubblici, recentemente oggetto di rilevanti provvedimenti sia in sede europea con l'adozione di nuova serie di disposizioni sugli aiuti di Stato che sostituisce il "pacchetto Monti-Kroes" del luglio 2005, sia a livello nazionale con la liberalizzazione operata dal decreto "Cresci Italia" 2012. Prosegue dunque l'evoluzione del quadro normativo già caratterizzato da continue periodiche riforme con inevitabili ripercussioni sulla certezza del diritto e conseguentemente sulla propensione degli operatori a intervenire in un ambito di mercato che il legislatore vorrebbe sempre più liberalizzare. Nelle relazioni vengono trattate le novità dell'UE e i principali impatti che ne derivano nell'ordinamento nazionale.

   
15 giugno 2012 - Aula B
  L'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA TRA DISCREZIONALITÀ DELL'AMMINISTRAZIONE E FAVOR PER L'ACQUISTO DI BENI E SERVIZI DI QUALITÀ pdf

Video
02:03:28

Michele CozzioMarcello Salerno
Mauro AmadeiAntonio Cassatella


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Presentazione

Michele Cozzio - Università di Trento

Relazioni

Ratio comunitaria dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Marcello Salerno, Università di Chieti - Pescara

Proposte per l’individuazione di criteri qualitativi - innovativi con riferimento agli appalti di servizi
Mauro Amadei, Centro Studi HFM

La motivazione quale limite alla discrezionalità nella scelta del metodo di aggiudicazione e dei criteri di valutazione
Antonio Cassatella, Università di Trento

Dibattito

Finalità

Il tema del Seminario riguarda l'offerta economicamente più vantaggiosa: modalità di aggiudicazione degli appalti pubblici alternativa a quella del massimo ribasso. Le Istituzioni dell'UE hanno sempre valutato positivamente l'offerta economicamente più vantaggiosa, perché assicura maggiore discrezionalità al committente e favorisce la competitività delle imprese che sono chiamate a un confronto basato sui vantaggi complessivi delle offerte, in relazione anche alle innovazioni tecniche e ambientali proposte. È importante esercitare responsabilmente la discrezionalità che lo strumento mette a disposizione: sia individuando le necessità sottese all'appalto, sia indicando coerentemente i criteri di valutazione delle offerte. Si potranno così cambiare prassi radicate ma poco efficienti e trovare nuove soluzioni più vantaggiose.

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