UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO
Facoltà di Giurisprudenza

Seminario
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La contrattazione territoriale e di "prossimitÓ":
l'esperienza del Trentino nel quadro dell'evoluzione normativa

26 settembre 2013
Aula B - Facoltà di Giurisprudenza - Via Verdi, 53

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Relatore/Argomento

 

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03:38:36

Stefania ScarponiGiorgio Bolego
Sergio VergariRiccardo Salomone
Alberto Mattei

Introduzione: 

prof.ssa Stefania Scarponi - Ordinario di Diritto del lavoro nell'Università di Trento

Relazioni:

Produttività e detassazione nella contrattazione di prossimità
prof. Giorgio Bolego - Associato di Diritto del lavoro nell'Università di Trento

La concertazione sociale in Trentino
dott. Sergio Vergari - Dirigente Servizio Lavoro Provincia autonoma di Trento

Contrattazione e produttività del lavoro dei soci di cooperativa
prof. Riccardo Salomone - Associato di Diritto del lavoro nell'Università di Trento

La contrattazione di prossimità alla luce dell'art. 8 d.l. 138/2011
dott. Alberto Mattei - Assegnista di ricerca di Diritto del lavoro nell'Università di Trento

Dibattito

Conclusioni

   

Il seminario mira a far luce sulle tendenze attuali della contrattazione territoriale e quella “di prossimità”, introdotta quest’ultima con l’art. 8 d.l. 138/11, convertito con la l. 148/11, che sta dando luogo ad una serie di contratti “a macchia di leopardo” a livello aziendale in tutto il territorio nazionale.

Tale sviluppo consente un’analisi di raffronto tra tali esperienze e il livello di relazioni sindacali concertate, sia a livello nazionale sia su quello territoriale-provinciale, attraverso un confronto tra le analogie e le differenze: da un lato, sul piano nazionale, l’accordo separato “Le linee programmatiche per la crescita della produttività e della competitività in Italia”, del novembre 2012, con cui si vuole consolidare il ruolo della contrattazione di secondo livello con lo scopo di accrescere la produttività; e, da ultimo, l’accordo unitario del 31 maggio 2013, attuativo dell’accordo interconfederale del 28 giugno 2011, sulla misurazione della rappresentatività e la titolarità ed efficacia della contrattazione.

Dall’altro, nel contesto territoriale e produttivo del Trentino, in particolare a seguito del protocollo di intesa tra la Provincia autonoma di Trento, le parti sociali ed economiche in materia di “Nuove azioni per promuovere la produttività e la competitività del Trentino”, sottoscritto unitariamente nel dicembre 2012.

Partendo da queste premesse, l’incontro intende affrontare il tema della contrattazione territoriale e di prossimità nei suoi diversi profili:

  1. in termini di assetto e raccordo tra le fonti, con particolare riferimento ai profili di criticità costituzionale dell’art. 8;
  2. come contrattazione di patti sociali a livello aziendale e/o territoriale, sia sul versante del welfare come strumento di contrattazione nei singoli contesti produttivi e territoriali (es.: interventi sulla conciliazione vita-lavoro, banca ore, assistenza sanitaria integrativa, forme di fidelizzazione del personale dipendente tramite il microcredito), sia nella flessibilità dell’organizzazione aziendale mediante il perseguimento degli obiettivi di produttività (es.: interventi sulle mansioni, sugli inquadramenti, sulle classificazioni e sull’orario di lavoro);
  3. nelle esperienze territoriali in atto o in corso di elaborazione, in particolare nel settore cooperativo del Trentino, nel contesto territoriale della Provincia Autonoma di Bolzano e territori limitrofi; e a livello europeo comparato, a titolo esemplificativo con “L’accord interprofessionel pour un nouveau model economique et social au service de la competitvite des enterprises et de la securisation de l’emploi et des percours professionales des salaries”, sottoscritto in Francia nel gennaio 2013;
  4. l’individuazione dei soggetti titolati alla sottoscrizione degli accordi e ed efficacia nel quadro delle questioni riguardanti la rappresentanza, da ultimo oggetto di intesa a livello nazionale con gli accordi del giugno 2011 e del maggio 2013.

Con l’occasione dell’incontro sarà elaborata una rassegna di contrattazione di “prossimità”, già in atto attraverso la piattaforma di diffusione, monitoraggio e divulgazione dell’Osservatorio trentino sui diritti sociali del lavoro, che costituisce lo strumento della ricerca su “L’evoluzione delle fonti dell’Unione europea in materia sociale: gli effetti giuridico-istituzionali a livello nazionale e provinciale, con particolare riferimento alla Provincia autonoma di Trento” – progetto di ricerca finanziato nell’ambito del bando post-doc 2011 della Provincia autonoma di Trento e svolto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Trento.

   
 

Incontro svolto nell’ambito del progetto di ricerca “L’evoluzione delle fonti dell’Unione europea in materia sociale: gli effetti giuridico-istituzionali a livello nazionale e provinciale con particolare riferimento alla Provincia autonoma di Trento”, finanziato nell’ambito del bando post-doc 2011 della Provincia autonoma di Trento.

L'incontro è  rivolto ad associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro, Federazione Trentina della Cooperazione, Agenzia del lavoro, Ordine degli Avvocati di Trento, Ordine dei Consulenti del lavoro di Trento, Giudici del lavoro e operatori del settore.

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