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dott.ssa Gabriella Di Paolo
email:
gabriella.dipaolo@unitn.it
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si propone di approfondire la disciplina
delle prove penali, al fine di consentire allo studente di
sviluppare un’adeguata capacità critica ed argomentativa.
Prerequisiti:
Il corso presuppone il superamento dell’esame di
Procedura Penale del Corso di laurea magistrale o del Corso di
laurea specialistica.
PROGRAMMA DEL CORSO:
Dopo un sommario riepilogo dei principi
generali in tema di prova penale, già trattati nel corso principale,
farà seguito l’esame dettagliato della disciplina (del codice e di
alcune leggi speciali) relativa ai mezzi di prova e ai mezzi di
ricerca della prova, vagliata anche alla luce dei parametri
interpretativi della giurisprudenza costituzionale e di legittimità.
Con riguardo alla disciplina codicistica, saranno
affrontatati istituti regolati tanto nella c.d. parte “statica”
(artt. 62, 63, 64, 65; libro III) quanto nella c.d. parte dinamica
(libro V, titoli IV, V, VI-bis, VII; capo III del titolo II del
libro VII) del codice di procedura penale.
Data l’influenza degli studi comparatistici in sede
di riforma del codice di rito, nell’esposizione sarà dato spazio,
per quanto possibile, alle soluzioni adottate da altri ordinamenti,
soprattutto di common law.
Eventuali seminari integrativi su temi di particolare
attualità saranno comunicati durante il corso.
METODI DIDATTICI:
I
l corso alternerà all’esposizione teorica degli
istituti, l’analisi di pronunce giurisprudenziali, che
verranno indicate ed eventualmente messe a disposizione degli
studenti in forma cartacea e/o nel sito internet della facoltà.
Gli studenti saranno invitati a partecipare
attivamente al corso, mediante la discussione, in forma seminariale,
di casi giurisprudenziali, al fine di agevolare lo studio della
materia.
Seminari integrativi, esercitazioni o altre
iniziative didattiche saranno annunciate di volta in volta a
lezione.
MODALITA’ DI VERIFICA
DELL’APPRENDIMENTO:
L’esame si articola in una prova orale, eventualmente
sostituibile con una prova scritta in caso di numero particolarmente
elevato di iscritti.
TESTI DI RIFERIMENTO E MATERIALI
DIDATTICI:
L’apprendimento della materia richiede lo studio
delle sentenze e degli altri materiali didattici indicati
in calce alla presente pagina.
E’ inoltre indispensabile la conoscenza degli aspetti
generali della disciplina delle prove contenuta nel codice di rito
già studiata per l’esame di procedura penale. Per essa si potrà fare
riferimento a uno seguenti testi (limitatamente alle pagine che
riguardano gli argomenti sopra indicati), a discrezione dello
studente:
- AA. VV. Compendio di procedura penale, a cura di G.
Conso - V. Grevi, Cedam, Padova, 2008 (o successiva edizione),
specialmente Cap. I, §§ 21, 22, 23; Cap. III (per intero), Cap. V,
§§ 15, 16, 17, 18, 19, 23, 24, 25, 26, 27, Cap. VI, §§11, 12, 13,
14, 15, 16, 17, 18, 19);
- G. Siracusano - A. Galati - G. Tranchina - E.
Zappalà, Diritto processuale penale, Giuffrè, Milano, 2006 (o
successiva edizione), specialmente: Vol. I, Le Prove (Cap. I, II,
III); Vol. II, Le indagini preliminari e l’udienza preliminare, Sez.
prima (per intero); Sez. Seconda, Cap. I (per intero), Cap. II, §§
2, 4, 11-19, Cap. III, §§ 9-19, Cap. V; Il giudizio, Cap, I, §§,
4-10, 16-19, Cap. III (per intero);
- G. Lozzi, Lezioni di procedura penale, Torino,
Giappichelli, 2008 (o successiva edizione), specialmente Parte I,
Cap. V, § 4; Parte II, Cap. I, II, III; Parte III, Cap. I, §§ 3-10;
Cap. VIII, §§ 1, 7-10, 14-16.
Resta indispensabile, in ogni caso, l’utilizzo di
un’edizione aggiornata del codice di procedura penale (l’ultima
disponibile in commercio, da aggiornare con le eventuali modifiche
successive). A titolo di esempio si indicano:
G. Ubertis,
Codice di procedura penale, Milano, Raffaello Cortina
M.
Chiavario-D.Manzione-T.Padovani,
Codici e leggi per l’udienza penale, Bologna, Zanichelli;
G. Spangher,
Codice di procedura penale, Giappichelli;
P. Corso,
Il codice di procedura penale e le leggi complementari,
Piacenza, LaTribuna
Data la rapida evoluzione della materia, si consiglia
di consultare il sito del corso con l’indicazione di ulteriori
materiali e links utili.
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DELLA
TESI DI LAUREA:
L’argomento sarà concordato con il docente dopo un
colloquio.
L’assegnazione definitiva e il deposito del titolo
avverrà solo dopo la presentazione scritta di un’ipotesi ragionata
di ricerca, elaborata in base a letture propedeutiche e alla
verifica concreta di adeguate disponibilità di materiali di
consultazione.
I tempi di lavoro non possono essere preventivamente
determinati, ma dipendono dall’impegno e dalla predisposizione del
candidato.
MATERIALI DIDATTICI:
Per seguire proficuamente il corso è
indispensabile la conoscenza degli aspetti generali della disciplina
delle prove contenuta nel codice di rito già studiata per sostenere
l’esame di procedura penale. I testi sono quelli indicati per il
corso principale dal prof. M. Busetto, ovviamente limitatamente alle
pagine riguardanti gli argomenti che saranno trattati.
L’approfondimento
della disciplina delle prove penali richiede lo studio delle
decisioni di seguito elencate. Ulteriori materiali potranno essere
distribuiti o indicati durante il corso per i frequentanti.
TESTIMONIANZA DEI PROSSIMI CONGIUNTI
C.Cost., 1994, n. 179
C.Cost., 2000, n. 440
TESTIMONIANZA INDIRETTA
sub
195 c.p.p.
Cass. V, 3 maggio 1996,
Nocchiero, in Cass. Pen., 1997, 3539;
C.Cost. 1992, n. 24 (reperibile, come tutte le
pronunce della Consulta, sul sito
http://www.giurcost.org/decisioni)
C.Cost., 2002, n. 32
Cass. Sez. Un., 28 maggio 2003,
Torcasio, Cass. Pen., 2004, 21
C.Cost., 2008, n. 305
sub art. 62 c.p.p.
Trib. Roma 4 dicembre 1989, Zumpano,
Cass.Pen., 1989, 33;
C.Cost., 1993, n. 237
Cass. VI, 28 aprile 1997, Console, n.
1732, Cass. Pen, 1998, 3014;
Cass VI, 21 gennaio 1999, n. 779,
Petrangeli,CED 213903
Incompatibilità con ufficio del testimone
e
Testimone Assistito ex art. 197-bis
C.Cost.,1992, n. 254
C.Cost., 2003, n. 76
C.Cost., 2006, n. 381
C.Cost. 2006, n. 112
C.Cost.
1998, N. 361
(ESTRATTO)
Cass.Sez.Un. 17 dicembre 2009- 29 marzo
2010, De Simone
RICOGNIZIONE
C. Cost.,
1994, 267
Cass. VI, 17 novembre 1994, Ligresti,
in Cass. pen., 1995, 2237
ESPERIMENTI GIUDIZIALI
Cass. II, 9 marzo 1995, Amico, in
Arch. Nuova proc. pen., 1995, 458
PERIZIA E PRELIEVO EMATICO
COATTIVO
C.Cost., 1996, n. 238
PROVA
DOCUMENTALE
Cass. Sez. Un., 28 marzo 2006,
Prisco, Cass. Pen, 2006, 6
C.Cost., 2009, n. 28
C.Cost., 2009, n. 173
Ispezioni
Cass. VI, 2 dicembre
2005, Euchi, in Cass. pen., 2006, 3555
Perquisizioni
e sequestri
Cass. Sez. Un., 27 marzo 1996, Sala,
in Cass. Pen., 1996, 3268, e Giust. Pen., 1997, III, 139
Intercettazioni
C. Cost., 1973, n. 34
Cass. Sez. Un. 24 settembre 2003,
Torcasio, Cass.Pen., 2004, 21
C.Cost., 1993, n. 81
Cass. V, 27 febbraio 2002, Bresciani,
Foro It., 2002, II, 365 e Cass. Pen., 2002, 3050
C.Cost., 2008, n. 336
Prova atipica
e Videoriprese INVESTIGATIVE
Cass. VI 21 gennaio 1998, n. 4397,
Greco, Cass. Pen., 1999, 1188
Cass. IV 16 marzo 2000, n. 562,
Viskovic, Cass. Pen., 2001, 2434
C.Cost. 2002, n. 135
Cass. Sez. Un. 28 marzo 2006,
Prisco, Cass. Pen, 2006, 6
Si evidenzia che
la maggior parte delle sentenze sopra indicate sono
scaricabili cliccando sul relativo
riferimento.
Inoltre,
tutte le pronunce della Consulta sono pubblicate
on-line. Esse sono reperibili nel sito
http://www.giurcost.org/decisioni/index.html oppure
http://www.cortecostituzionale.it/.
Le pronunce della
Corte di Cassazione (a Sezioni Unite e delle sezioni semplici) e
della giurisprudenza di merito non disponibili
on-line sono reperibili nelle riviste indicate.
Il testo integrale
delle medesime è altresì reperibile nelle banche dati elettroniche a
disposizione della biblioteca (Foro Italiano, Juris Data e
CASSAZIONE PENALE).
Copia cartacea del materiale
non disponibile (o scaricabile) on-line
(indicato in verde)
sarà comunque depositato presso una
copisteria che sarà indicata a lezione.
Trento, 11.04.2011
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